mercoledì, aprile 09, 2008

La Regione difenda la scuola sarda dai tagli imposti dal governo ‘amico’

I consiglieri regionali di Alleanza Nazionale, Antonello Liori e Mario Diana, hanno presentato un’interrogazione all’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Maria Antonietta Mongiu, per chiedere che la Regione si attivi per ottenere dal Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, la rimodulazione dei tagli agli organici del personale docente, scongiurando così la perdita di 941 posti di lavoro e un netto ridimensionamento dell’offerta formativa della scuola sarda.

Nell’interrogazione si fa riferimento alla circolare del 1 febbraio scorso con cui Fioroni ha emanato disposizioni per la rideterminazione degli organici per l’anno scolastico 2008/2009, secondo i criteri di riduzione delle risorse impiegate nella Pubblica Istruzione stabiliti con la legge finanziaria nazionale. La circolare prevede, per la Sardegna, il taglio di 413 posti nella scuola primaria, di 178 posti in quella secondaria di I grado e di 350 posti in quella secondaria di II grado, per un totale di 941 posti di lavoro con la conseguente riduzione del numero delle classi scolastiche negli istituti dell’Isola, “in particolare”, si legge nell’interrogazione, “nei piccoli comuni delle zone interne”. “La perdita di un tale numero di posti di lavoro”, proseguono i due consiglieri, “si configurerà come una grave emergenza occupazionale per la Sardegna, che andrà a sommarsi alle numerose altre situazioni analoghe che colpiscono tutti i comparti economici e produttivi dell’Isola”. Inoltre, “un tale ridimensionamento dell’offerta scolastica non farà che incrementare l’alto tasso di spopolamento che già affligge i centri delle zone interne”.

Liori e Diana chiedono dunque all’Assessore quali conseguenze avranno i tagli sull’offerta formativa della scuola sarda e, in particolare, “quante classi saranno soppresse negli istituti scolastici dell’Isola, in quali istituti si avranno tali soppressioni e se è prevista la soppressione o l’accorpamento di interi istituti scolastici”. Infine, i due consiglieri chiedono che la Giunta regionale si attivi presso il Ministro per chiedere la revisione della circolare per quanto attiene alla Sardegna, “tenuto conto delle particolari condizioni di isolamento e spopolamento di numerosi piccoli comuni delle zone interne”.



INTERROGAZIONE LIORI – DIANA, con richiesta di risposta scritta, sulla rideterminazione degli organici scolastici in Sardegna


I sottoscritti,

PREMESSO che, con circolare del 1 febbraio 2008, il Ministero della Pubblica Istruzione ha emanato disposizioni per la rideterminazione degli organici scolastici, relativamente al personale docente, per l’anno scolastico 2008/2009, coerentemente con gli obiettivi di riduzione delle risorse impiegate nella Pubblica Istruzione di cui all’art. 2, comma 412, della L. 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria nazionale);

CONSIDERATO che la circolare di cui sopra, per quanto concerne la Sardegna, prevede le seguenti riduzioni dell’organico:

  • scuola primaria: da 6.406 a 5.993 (riduzione di 413 unità);

  • scuola secondaria di I grado: da 5.197 a 5.019 (riduzione di 178 unità);

  • scuola secondaria di II grado: da 7.875 a 7.525 (riduzione di 350 unità);

VALUTATO che tale rideterminazione comporta il taglio di 941 posti di lavoro tra il personale docente della scuola sarda e, conseguentemente, una riduzione del numero delle classi scolastiche negli istituti dell’Isola, in particolare nei piccoli comuni delle zone interne;

SOTTOLINEATO che la perdita di un tale numero di posti di lavoro si configurerà come una grave emergenza occupazionale per la Sardegna, che andrà a sommarsi alle numerose altre situazioni analoghe che colpiscono tutti i comparti economici e produttivi dell’Isola;

EVIDENZIATO che un tale ridimensionamento dell’offerta scolastica non farà che incrementare l’alto tasso di spopolamento che già affligge i centri delle zone interne;


CHIEDONO DI INTERROGARE

l’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione

affinché riferisca

  • Quali saranno le conseguenze della rideterminazione dell’organico del personale docente sull’offerta formativa della scuola sarda e, in particolare, quante classi saranno soppresse negli istituti scolastici dell’Isola, in quali istituti si avranno tali soppressioni e se è prevista la soppressione o l’accorpamento di interi istituti scolastici;

  • Quali misure la Giunta regionale intende adottare presso il Ministro della Pubblica Istruzione al fine di ottenere la revisione della circolare sulla rideterminazione degli organici per quanto attiene alla Regione Sardegna, tenuto conto delle particolari condizioni di isolamento e spopolamento di numerosi piccoli comuni delle zone interne.

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