giovedì, aprile 30, 2009

Finanziaria, Diana: “Auspico ritorno ad un clima sereno”

“Alla luce della decisione della minoranza di votare contro il passaggio agli articoli della manovra finanziaria, delle dichiarazioni di voto e del numero di emendamenti presentati, non certo pochi se rapportati ad un disegno di legge di soli quattro articoli, auspico che in Aula torni un clima sereno, di dialogo e confronto costruttivo tra gli schieramenti”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Durante l’esame della manovra in Commissione Bilancio”, prosegue Diana, “ho avuto modo di apprezzare e riconoscere pubblicamente l’impegno dell’opposizione a rinunciare al muro contro muro, consentendo un lavoro rapido e proficuo dal quale la finanziaria presentata dalla Giunta regionale è uscita senza dubbio migliorata”.

“Non vedo alcuna ragione per cui lo stesso clima non si possa ricreare in Aula”, conclude il capogruppo. “Solo così, infatti, si potrà procedere all’approvazione della manovra con la rapidità necessaria a consentirle di dispiegare i suoi effetti in maniera efficace. Inoltre, solo così la minoranza potrà partecipare attivamente al processo legislativo, dando il suo contributo al miglioramento del testo come già è avvenuto in Commissione. Per questo, auspico che dalla prossima settimana possano essere superate le tensioni degli ultimi giorni e che si possa riaprire un confronto sulle questioni più concrete”.

domenica, aprile 19, 2009

Pieno appoggio della maggioranza all’Assessore all’Agricoltura

“L’Assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Prato, gode del pieno appoggio della maggioranza”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana. “L’Assessore, che in questi giorni è impegnato in un’intensa opera di concertazione con le realtà produttive, le parti sociali e tutti i soggetti portatori di interessi nel mondo agricolo relativamente ai primi provvedimenti da adottare per il rilancio del comparto ed in particolare per la programmazione delle ingenti risorse disponibili per il Piano di Sviluppo Rurale e per i Gruppi di Azione Locale, lungi dallo stare demeritando, si sta distinguendo per le grandi doti di ascolto e di dialogo, marcando una netta discontinuità rispetto all’operato dell’esecutivo regionale nel recente passato”.

“In una fase in cui anche l’opposizione si sta distinguendo per l’atteggiamento costruttivo con cui sta affrontando l’iter della manovra finanziaria”, prosegue Diana, “appare sorprendente che l’operato della Giunta, che peraltro non ha ancora assunto provvedimenti relativi al comparto agricolo proprio a causa dell’intenzione di concertare le decisioni con tutti i soggetti interessati, possa diventare oggetto delle critiche di qualche partito alleato”.

“Anche alla luce della grave situazione di crisi in cui versa l’agricoltura sarda”, conclude il capogruppo, “è necessario che il centrodestra serri le file e si rimbocchi le maniche, collaborando ad affrontare i numerosi problemi del comparto. Se poi dovesse emergere l’esigenza di un confronto politico nel merito delle proposte avanzate dall’Assessore, è bene che essa sia ricondotta in seno al costante dialogo tra la maggioranza e l’esecutivo, altro punto che vogliamo continui a contraddistinguere il metodo di governo del centrodestra”.

venerdì, aprile 17, 2009

Via libera Terza Commissione a finanziaria, un grazie all’opposizione

“Viva soddisfazione” è stata espressa dal capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, per la conclusione dell’esame dell’articolato del disegno di legge finanziaria in Terza Commissione. “La rapidità con cui si sta riuscendo a portare avanti l’iter della manovra è un grande risultato”, sottolinea Diana, “il cui merito va ripartito equamente tra la Giunta regionale, che per agevolare il compito dell’Assemblea ha presentato una manovra asciutta senza tuttavia limitarne l’efficacia, alla maggioranza, che si sta impegnando a fondo per raggiungere l’obiettivo di avere la finanziaria in vigore ai primi di maggio, e all’opposizione, che non sta ponendo alcun ostacolo ai lavori della Commissione”.

“Alla minoranza va rivolto un particolare ringraziamento”, rimarca il capogruppo, “perché è proprio grazie al suo senso di responsabilità e all’atteggiamento costruttivo tenuto finora che è stato possibile non soltanto procedere così celermente ma anche migliorare, di concerto con l’esecutivo, il disegno di legge”. “Ne è l’esempio più concreto”, conclude Diana, “l’accoglimento dell’emendamento che stanzia 26 milioni di euro per finanziare la ricostruzione a Capoterra e negli altri Comuni colpiti dall’alluvione dell’ottobre scorso, una proposta dell’opposizione fatta propria dalla Giunta e dalla maggioranza ed approvata all’unanimità: un episodio che sono certo non resterà isolato ma che anzi sarà l’inizio di un cammino condiviso da portare avanti fino all’approvazione definitiva della manovra”.

mercoledì, aprile 08, 2009

Lymantria Dispar, la Regione intervenga per salvare i querceti galluresi

L’intervento della Regione per salvare i querceti sardi, ed in particolare quelli galluresi, minacciati dalla larva del Lymantria Dispar è stato chiesto dal consigliere regionale del Popolo Della Libertà, Matteo Sanna, insieme al capogruppo Mario Diana, in un’interrogazione agli Assessori regionali all’Ambiente, Emilio Simeone, e all’Agricoltura, Andrea Prato.

“La Lymantria Dispar”, spiegano Sanna e Diana nell’interrogazione, “è un lepidottero defogliatore che infesta la quercia da sughero provocando gravi danni al fogliame e alla corteccia e compromettendo la produzione sughericola nelle aree in cui si registra una grande presenza delle sue larve”. Una vasta infestazione si è registrata lo scorso anno “nei querceti della Gallura ed in particolare dei Comuni di Telti, Monti, Berchidda e Calangianus”. “La sottovalutazione del problema, l’errata tempistica degli interventi e l’impiego di sostanze inadatte”, denunciano i due consiglieri, “ha portato al fallimento del piano di intervento messo a punto dalla Regione per salvaguardare i querceti”. “Alla luce degli ingenti danni subiti lo scorso anno”, è rimarcato nell’interrogazione, “si rende necessario intervenire per tempo e con mezzi adeguati affinché la campagna sughericola dell’anno in corso non sia compromessa”.

Sanna e Diana chiedono perciò ai due Assessori cosa la Giunta regionale intende fare per “preservare la produzione sughericola sarda, ed in particolare quella gallurese, dai danni provocati dalla larva del lepidottero”.



INTERROGAZIONE SANNA Matteo – DIANA Mario, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di adottare misure adeguate per la lotta al lepidottero defogliatore Lymantria Dispar


I sottoscritti,

PREMESSO che la Lymantria Dispar è un lepidottero defogliatore che infesta la quercia da sughero provocando gravi danni al fogliame e alla corteccia e compromettendo la produzione sughericola nelle aree in cui si registra una grande presenza delle sue larve;

RAMMENTATO che, lo scorso anno, si è verificata una vasta infestazione da larve di Lymantria Dispar nei querceti della Gallura ed in particolare dei Comuni di Telti, Monti, Berchidda e Calangianus;

CONSIDERATO che la sottovalutazione del problema, l’errata tempistica degli interventi e l’impiego di sostanze inadatte ha portato al fallimento del piano di intervento messo a punto dalla Regione per salvaguardare i querceti sardi dai danni provocati dalla Lymantria Dispar;

VALUTATO che, alla luce degli ingenti danni subiti lo scorso anno dalla produzione sughericola a causa dell’infestazione da Lymantria Dispar, si rende necessario intervenire per tempo e con mezzi adeguati affinché la campagna sughericola dell’anno in corso non sia compromessa;


CHIEDONO DI INTERROGARE

gli Assessori regionali all’Ambiente e all’Agricoltura

affinché riferiscano

Quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di preservare la produzione sughericola sarda, ed in particolare quella gallurese, dai danni provocati dalla larva del lepidottero Lymantria Dispar.

lunedì, aprile 06, 2009

Solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo

A nome del gruppo consiliare del Popolo Della Libertà, il capogruppo Mario Diana esprime solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto che si è verificato la scorsa notte in Abruzzo e cordoglio per le numerose vittime. Il gruppo presenterà nel corso della prossima seduta del Consiglio regionale, mercoledì pomeriggio, un ordine del giorno affinché la Regione possa dimostrare con misure concrete la propria vicinanza ai connazionali colpiti dall’immane tragedia.

martedì, marzo 24, 2009

Mario Diana eletto capogruppo del Popolo Della Libertà

Il consigliere regionale Mario Diana è stato eletto presidente del gruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale. L’elezione è avvenuta questa sera con voto unanime. Nell’ufficio di presidenza del gruppo, Diana sarà affiancato da Pietro Pittalis (vicepresidente vicario), Simona De Francisci (vicepresidente) ed Angelo Stochino (segretario).

venerdì, marzo 13, 2009

Cagliari, filari di cozze vicino agli scarichi fognari. Possibile rischio per la salute pubblica?

All’Assessore regionale all’Igiene, Sanità e Assistenza Sociale
on. Antonio Angelo Liori
c/o sede

p.c. Agli organi di informazione



OGGETTO: Segnalazione di una situazione di grave pericolo sanitario relativa alla possibile presenza di impianti di mitilicoltura in prossimità di scarichi fognari


Egregio Assessore,

Le scrivo la presente per segnalarLe una situazione di potenziale grave pericolo sanitario ai danni, in particolare, dei cittadini di Cagliari e dell’hinterland. Da informazioni da me raccolte, oltre che dall’esame delle foto satellitari dell’area, è emersa la possibile presenza di strutture destinate all’allevamento di mitili in un tratto di mare circoscritto tra il Villaggio Pescatori in località Giorgino, il ponte sulla SS 195 e il porto commerciale di Cagliari. Ho ragione di ritenere che tale tratto di mare possa essere interessato dagli scarichi fognari del Comune capoluogo e pertanto, se la presenza degli allevamenti di mitili dovesse essere confermata, ne deriverebbe una situazione di grave rischio per la salute pubblica, in particolare per i cittadini di Cagliari e dell’hinterland ove, presumibilmente, i mitili ivi prodotti vengono commercializzati. Giova ricordare come, negli anni Settanta del secolo scorso, anche la Sardegna, ed in particolare la città di Cagliari, furono colpite dall’epidemia di colera che si manifestò in diverse Regioni italiane e come, all’epoca, tra le cause dell’epidemia venne indicato il consumo di mitili allevati in condizioni igieniche non ottimali.
Auspico pertanto il Suo interessamento al fine di scongiurare il pericolo sanitario che potrebbe essere arrecato dalla presenza di allevamenti di mitili nell’area che Le ho indicato. Gradirei inoltre che avesse la cortesia di trasmettermi tutta la documentazione disponibile in merito agli allevamenti di mitili eventualmente presenti nell’area da me segnalata e nella vicina laguna di Santa Gilla. In particolare sarei interessato a conoscere: dove sono collocati gli allevamenti, quali aziende operano nella mitilicoltura nelle aree indicate, se dette aziende hanno usufruito o usufruiscono di contributi regionali, quali sono i soggetti preposti ai controlli sulle condizioni igieniche degli allevamenti e quali sono gli esiti di tali controlli.
Certo di un Suo sollecito riscontro, Le trasmetto i miei più cordiali saluti e le auguro il raggiungimento dei migliori risultati possibili nel Suo nuovo incarico, nell’interesse di tutti i cittadini sardi e con la proficua collaborazione del Consiglio regionale.


on. Mario Diana

sabato, marzo 07, 2009

Congresso provinciale di An, eletti i delegati al congresso nazionale

Si è tenuto ieri sera ad Oristano il congresso provinciale straordinario di Alleanza Nazionale per l’elezione dei delegati al congresso nazionale del partito che sancirà lo scioglimento di Alleanza Nazionale e la sua confluenza nel Popolo Della Libertà. La mozione congressuale presentata dal reggente del partito, Ignazio La Russa, è stata sottoscritta dal 30 per cento degli iscritti della federazione provinciale di Oristano e approvata all’unanimità dall’assemblea congressuale. Al termine della riunione, cui hanno partecipato circa 150 militanti, sono stati eletti i tre delegati all’assise nazionale, che sono il presidente provinciale del partito, Mario Diana, il commissario provinciale di Azione Giovani, Alberto Cauli, e Massimiliano Desseneen.

lunedì, marzo 02, 2009

Oristano, venerdì il congresso provinciale di Alleanza Nazionale

Si terrà il prossimo venerdì, 6 marzo, il congresso della Federazione provinciale di Oristano di Alleanza Nazionale per l’elezione dei delegati al prossimo congresso nazionale del partito. L’appuntamento è per le 18 all’hotel Mariano IV, in piazza Mariano ad Oristano.

sabato, febbraio 28, 2009

Corpo Forestale, bloccare i trasferimenti ‘elettorali’

E’ del consigliere di Alleanza Nazionale, Mario Diana, la prima interrogazione della quattordicesima legislatura regionale, che sarà presentata all’inizio della prossima settimana. Il rappresentante eletto nelle liste del Popolo Della Libertà chiede conto al Presidente della Regione insediato ieri, Ugo Cappellacci, e all’Assessore alla Difesa dell’Ambiente, Cicito Morittu, tuttora in carica in attesa che sia varata la nuova Giunta, di una “sessione di mobilità straordinaria” disposta dal comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, Giuseppe Delogu, all’indomani delle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio.

La nota con cui Delogu ha comunicato al personale in servizio l’avvio della sessione di mobilità porta la data del 18 febbraio. I trasferimenti, che consentiranno agli assistenti e agli agenti forestali di optare per sedi di servizio diverse da quelle attualmente assegnate, sono motivati con la “prossima immissione in servizio del terzo contingente di 130 nuovi agenti forestali”. Tuttavia, rileva Diana nell’interrogazione, la nota non riporta “alcuna precisazione in merito ai tempi e alle modalità di tale immissione in servizio”. Di certo, però, l’immissione in servizio del nuovo contingente avverrà successivamente all’insediamento della nuova Giunta regionale e comporterà una profonda riorganizzazione del personale del Corpo. Inoltre, fa notare il consigliere, “la nota non riporta riferimenti ad alcun atto amministrativo che disponga l’avvio della sessione di mobilità”.

Ritenendo “inopportuno l’avvio della sessione di mobilità nella fase immediatamente successiva alle elezioni, durante la quale l’Amministrazione regionale è tenuta a limitare la propria azione al disbrigo dell’ordinaria amministrazione e agli atti connessi alla gestione delle emergenze”, Diana chiede se l’esecutivo “non ritiene necessario sospendere la sessione di mobilità straordinaria, nell’attesa che si completi l’insediamento della nuova Giunta regionale e che abbia luogo l’immissione in servizio del terzo contingente di nuovi agenti forestali”.



INTERROGAZIONE URGENTE DIANA, con richiesta di risposta scritta, sulla sessione di mobilità straordinaria destinata agli assistenti forestali e riassegnazione sede di servizio per agenti forestali


Il sottoscritto,

PREMESSO che, il 15 e 16 febbraio uu.ss., si sono tenute in Sardegna le elezioni regionali e che sono attualmente in corso le procedure di insediamento del Presidente della Regione, della Giunta regionale e del Consiglio regionale;

CONSIDERATO che, con nota Prot. n. 14239 del 18 febbraio u.s., il comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna ha comunicato al personale in servizio l’avvio di una “sessione di mobilità straordinaria destinata agli assistenti forestali e riassegnazione sede di servizio per agenti forestali”;

SOTTOLINEATO che tale sessione di mobilità straordinaria, che prevede per gli assistenti forestali e per gli agenti forestali la possibilità di optare per sedi di servizio diverse da quelle attualmente assegnate, è motivata con la “prossima immissione in servizio del terzo contingente di 130 nuovi agenti forestali”, senza alcuna precisazione in merito ai tempi e alle modalità di tale immissione in servizio;

VALUTATO che l’immissione in servizio del contingente di cui sopra avverrà successivamente all’insediamento della nuova Giunta regionale;

ATTESTATO che la sessione di mobilità in oggetto comporterà una profonda riorganizzazione del personale del Corpo;

VERIFICATO che la nota citata non riporta riferimenti ad alcun atto amministrativo che disponga l’avvio della sessione di mobilità;

RITENUTO inopportuno l’avvio della sessione di mobilità nella fase immediatamente successiva alle elezioni, durante la quale l’Amministrazione regionale è tenuta a limitare la propria azione al disbrigo dell’ordinaria amministrazione e agli atti connessi alla gestione delle emergenze;


CHIEDE DI INTERROGARE

il Presidente della Regione e l’Assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente

affinché riferiscano

se la Giunta regionale non ritiene necessario sospendere la sessione di mobilità straordinaria in oggetto, nell’attesa che si completi l’insediamento della nuova Giunta regionale e che abbia luogo l’immissione in servizio del terzo contingente di nuovi agenti forestali.

lunedì, febbraio 23, 2009

Black out Tiscali, studiare nuove soluzioni per il sito Internet della Regione

“C’è anche la Regione tra le migliaia di sardi che hanno patito disagi a causa dei disservizi nei collegamenti telefonici e telematici di Tiscali dei giorni scorsi ed in particolare del ‘black out’ che si è verificato venerdì pomeriggio: per circa tre ore, infatti, dalle 17 alle 20, il sito Internet istituzionale della Regione è risultato inaccessibile”, dichiara il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Mario Diana. “La nuova amministrazione dovrà avere cura di valutare i termini degli accordi esistenti con Tiscali relativamente all’hosting del suo sito istituzionale, affinché sia garantita la continuità nell’erogazione dei servizi online della Regione e non si creino disagi per i cittadini”.

“Più in generale, la nuova amministrazione dovrà esaminare approfonditamente tutti i rapporti di collaborazione instaurati tra la Regione e Tiscali nel corso della passata legislatura”, prosegue Diana, “poiché troppo spesso l’amministrazione si è affidata all’Internet provider fondato dall’ex governatore Renato Soru senza che vi fosse sufficiente trasparenza. Un esempio su tutti: i server del Centro Elaborazione Dati della Regione, trasferiti temporaneamente a Sa Illetta per consentire la realizzazione della nuova rete telematica regionale, non avrebbero ancora fatto ritorno nella sede di via Posada. Oltre che inutilmente costoso, il servizio per il quale la Regione si starebbe ancora avvalendo di Tiscali potrebbe mettere in pericolo la riservatezza della rete telematica regionale, in cui transitano dati estremamente sensibili come quelli delle consultazioni elettorali”.

“Separare nettamente l’attività dell’amministrazione regionale da quella di Tiscali potrebbe rivelarsi un’impresa difficile e laboriosa, vista l’eredità lasciata da Soru, ma è una cosa che deve essere fatta nel più breve tempo possibile”, conclude il consigliere, “affinché ai cittadini possano essere assicurate quelle garanzie di indipendenza e autonomia della pubblica amministrazione che sono venute a mancare nel corso della passata legislatura”.

mercoledì, febbraio 11, 2009

Oristano, domani pomeriggio conferenza stampa del ministro La Russa

Si comunica che domani, 12 febbraio, alle 17:45, il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, terrà una conferenza stampa ad Oristano, nella sede della Federazione provinciale di Alleanza Nazionale, in via Cittadella di Minorca 3. Alla conferenza stampa parteciperanno il coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, Mariano Delogu, ed il presidente della Federazione provinciale, Mario Diana, candidato alle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio nella lista provinciale del Popolo della Libertà.

Diana primo candidato del Pdl a sottoscrivere 'Su Cuntratu' per la lingua sarda

Mario Diana è il primo candidato del Popolo delle Libertà alle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio ad aver sottoscritto 'Su Cuntratu Cun Is Sardas E Cun Is Sardus', predisposto dall'Acadèmia De Su Sardu come contributo alle politiche che saranno portate avanti dalla prossima Amministrazione regionale in materia di lingua sarda. Il contratto sancisce l'impegno dei firmatari al superamento del fallimentare esperimento tentato dalla giunta Soru con la Limba Sarda Comuna, variante della lingua sarda inventata a tavolino, priva di tradizione orale e di letteratura e dalla grammatica e dal dizionario non chiaramente definiti, per passare all'utilizzo simultaneo delle due principali varianti linguistiche parlate in Sardegna, vale a dire il campidanese ed il logudorese. Diana assicura il suo impegno, nella prossima legislatura, affinché le proposte portate avanti dall'Acadèmia possano tradursi in atti concreti da parte della Regione.

venerdì, febbraio 06, 2009

Lunedì ad Arborea incontro sui problemi dell’agricoltura nell’Oristanese

Alleanza Nazionale organizza un incontro sui problemi dell’agricoltura nell’Oristanese. La manifestazione si terrà il prossimo lunedì, 9 febbraio, alle ore 11:00, presso l’hotel Ala Birdi di Arborea e vi prenderanno parte le parlamentari del Popolo della Libertà, Laura Allegrini, componente della Commissione Agricoltura del Senato, e Viviana Beccalossi, componente della Commissione Agricoltura della Camera. Parteciperanno inoltre il coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, Mariano Delogu, ed il presidente della Federazione provinciale del partito, Mario Diana, candidato alle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio.

giovedì, febbraio 05, 2009

Tour di Maurizio Gasparri ad Oristano e provincia

Il capogruppo del Popolo della Libertà al Senato, Maurizio Gasparri, visiterà domani, 6 febbraio, insieme al coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, Mariano Delogu, e al presidente della Federazione provinciale del partito, Mario Diana, diversi centri in provincia di Oristano per sostenere i candidati di Alleanza Nazionale alle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio. Di seguito il programma dettagliato della giornata.


10:30 – Cuglieri, visita in municipio ed incontro con il sindaco Giovanni Battista Foddis

12:00 – Oristano, conferenza stampa di presentazione dei candidati di Alleanza Nazionale nelle liste del Partito della Libertà: Gabriella Greco (listino regionale), Mario Diana e Paolo Casula (lista provinciale). La conferenza stampa si terrà nella sede della Federazione, in via Cittadella di Minorca 3

13:00 – Arborea, aperitivo di commiato in piazza Maria Ausiliatrice

13:30 – Terralba, conclusione del tour in via Marceddì

lunedì, febbraio 02, 2009

Agricoltura, positivo ma insufficiente l’interessamento del governo

“Prendo atto con soddisfazione dell’intervento del Ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia, che ha assicurato lo stanziamento di risorse per risarcire le aziende zootecniche sarde dei danni subiti a causa del blocco della movimentazione del bestiame imposto in seguito alla comparsa del nuovo focolaio di Blue Tongue in Gallura”, dichiara il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Mario Diana. “L’impegno del Ministro va nella direzione delle proposte da me più volte formulate nel corso della passata legislatura, ma sempre respinte dal centrosinistra che governava la Regione”.

“Purtroppo, però”, prosegue Diana, “il comparto agropastorale sardo si aspettava anche altri impegni dal rappresentante dell’esecutivo nazionale, che invece per ora non sembrano esserci stati. Il maltempo di questo inverno ha ridotto gran parte della Sardegna ad un unico, immenso pantano e migliaia di aziende non hanno potuto seminare o impiantare le coltivazioni. Il danno da mancato reddito non è coperto da alcuna forma di risarcimento pubblico per le calamità naturali e non rientra neppure nelle polizze assicurative per l’agricoltura. E’ pertanto necessario che il governo studi delle forme specifiche di aiuto alle imprese che non hanno riportato danni diretti ma che, a causa del maltempo, si trovano impossibilitate a portare avanti la loro attività”.

“Infine”, conclude il consigliere, “è auspicabile che trovino conferma nei fatti gli impegni di Zaia per quanto riguarda la tutela delle aziende indebitate a causa della legge regionale 44, vale a dire il blocco delle aste giudiziarie. L’agricoltura sarda attraversa un momento difficile ma il governo ha tutti gli strumenti per aiutarla a risollevarsi. Il centrodestra isolano farà la sua parte per vigilare affinché le promesse siano mantenute e, in caso di vittoria alle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio, affinché anche la Regione si impegni per rilanciare uno dei settori più importanti dell’economia sarda”.

mercoledì, gennaio 28, 2009

Per salvare l’agricoltura sarda bisogna passare dalle parole ai fatti

Salvare dalla scomparsa l’agricoltura sarda deve essere la prima priorità per la coalizione di centrodestra in caso di vittoria alle elezioni regionali dei prossimi 15 e 16 febbraio. Per farlo bisognerà ripartire dalle tante cose buone fatte nella legislatura passata all’opposizione della giunta di centrosinistra guidata da Renato Soru, che mi ha visto sempre in prima linea quando si è discusso di agricoltura e zootecnia. La battaglia condotta contro l’assessore Francesco Foddis, spinta fino alla presentazione di una mozione di censura individuale, che mi ha visto primo firmatario, nella quale sono stati sollevati in dettaglio tutti i problemi del comparto e le mancanze dell’esecutivo, ha dimostrato quanto impegno è necessario per affrontare la difficilissima situazione dell’agricoltura isolana.

Le puntuali denunce sulla perdita dei fondi comunitari, la proposta di istituire fondi permanenti per il risarcimento dei danni patiti dalle aziende a causa delle calamità naturali e delle malattie di bestiame e piante, gli emendamenti alla legge urbanistica che hanno portato alla caduta della giunta Soru sono fatti concreti, non certo le sterili promesse di chi solo in campagna elettorale si accorge della crisi in cui versa l’agricoltura sarda e decide di improvvisarsi paladino del mondo dei campi. Il lavoro svolto nella passata legislatura è la garanzia che il centrodestra, con l’appoggio degli elettori, saprà affrontare e risolvere i problemi dell’agricoltura sarda, rilanciando un comparto fondamentale per lo sviluppo economico dell’Isola.

Energia, le bugie dell’inquinatore Soru

“Sono solo bugie quelle dette dall’ex governatore Renato Soru nella conferenza stampa di ieri pomeriggio: non soltanto la sua Giunta ha fatto tutto il possibile per impedire lo sviluppo delle energie rinnovabili in Sardegna, ma ha addirittura perso alcune cause amministrative per colpa delle sue politiche energetiche che non rispettano i dettami del Protocollo di Kyoto”, dichiara il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Mario Diana. “Se Soru si è dimenticato le eclatanti azioni dimostrative con cui i militanti di Greenpeace hanno denunciato le politiche energetiche del suo esecutivo, tutte orientate sul carbone e sul rifiuto dell’energia eolica, c’è chi non dimentica affatto le sentenze che hanno affossato i tentativi di ostacolare la produzione di energia eolica e fotovoltaica nell’Isola per favorire la nascita di monopoli più o meno occulti”.

“Tra l’agosto e il novembre del 2008, infatti”, ricorda Diana, “due diverse sentenze dei Tar del Lazio e della Sardegna hanno bocciato le politiche della giunta Soru in materia di energia eolica e fotovoltaica. La prima ha riconosciuto l’illegittimità dell’accordo stipulato tra la Regione e l’Enel, cui l’ex governatore ha tentato di affidare in esclusiva l’ampliamento della produzione di energia eolica in Sardegna. La seconda ha invece cassato le linee guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici, nella parte in cui venivano poste pesanti limitazioni nei confronti delle aziende agricole che intendono dotarsi dei pannelli per la produzione di energia elettrica, una norma che aveva l’intento evidente di impedire ogni forma di concorrenza a Sorgenia, la società dell’amico Carlo De Benedetti che Soru vorrebbe lasciar agire indisturbata in Sardegna. Le due sentenze hanno in comune una motivazione: entrambi gli atti impugnati sono in contrasto con i principi sanciti dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni inquinanti”.

“Questa è la verità che emerge dagli atti giudiziari: il centrosinistra è stato il principale nemico dello sviluppo delle energie rinnovabili nell’Isola”, conclude il consigliere. “Per questo, nella prossima legislatura, il centrodestra si farà carico di portare avanti una seria politica di riconversione energetica che consenta di sfruttare le risorse naturali della Sardegna per produrre energia pulita e a basso costo, nell’interesse dei cittadini e delle imprese”.

lunedì, gennaio 26, 2009

Piani di ristrutturazione, false promesse elettorali alle aziende agricole oristanesi

“E’ un’ipocrisia allo stato puro il sistema scelto dalla Giunta regionale per cercare di recuperare consensi elettorali nel comparto agricolo oristanese, abbandonato a se stesso per quattro anni e mezzo”, denuncia il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Mario Diana. “L’Assessore all’Agricoltura, Francesco Foddis, ha stanziato 840 mila euro ciascuno per il finanziamento dei piani di ristrutturazione aziendale della Cantina sociale della Vernaccia di Oristano e della cooperativa Cantina di Marrubiu, ma sono soldi che difficilmente arriveranno a destinazione, se non tra molti mesi”.
“Lo scorso 17 dicembre”, spiega Diana, “quando, con ogni probabilità, l’ex governatore Renato Soru aveva già deciso di confermare le dimissioni ed andare alle elezioni anticipate, l’assessore Foddis ha firmato i due decreti, per una spesa complessiva di quasi 1 milione 700 mila euro. Peccato però che entrambi, prima di diventare operativi, dovranno essere approvati dalla Commissione Europea e che pertanto, in caso di via libera dalle istituzioni comunitarie, le risorse arriveranno alle aziende quando le elezioni del 15 e 16 febbraio saranno solo un lontano ricordo”.
“Il fatto che l’esecutivo si ricordi delle aziende agricole oristanesi soltanto con le elezioni alle porte e per giunta con impegni tutt’altro che concreti”, conclude il consigliere, “è l’ennesima dimostrazione del cinismo del centrosinistra, cui l’agricoltura sarda interessa solo in quanto potenziale serbatoio di voti”.

martedì, gennaio 20, 2009

Trasporti, bugie elettorali e verità scomode

“Da qualche giorno è possibile vedere in giro per la Sardegna una locandina che descrive un’isola che sembra avere risolto l’annoso problema dei trasporti: viaggi in treno da Cagliari a Sassari in poco più di due ore, strade mai viste prima, interventi per le zone interne, collegamenti aerei per qualsiasi destinazione... La locandina in questione fa parte dell’armamentario elettorale di Renato Soru, ma l’isola di cui si parla non è la Sardegna”, dichiara il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Mario Diana.

“Non risulta da nessuna parte, infatti, che in Sardegna si possa andare in treno da Cagliari a Sassari in poco più di due ore”, prosegue Diana. “Secondo i dati di Trenitalia, l’unico treno in grado di coprire la distanza tra i due capoluoghi in meno di tre ore è quello delle 16:40, che impiega due ore e 50 minuti. Tutti gli altri convogli impiegano più di tre ore e mezza. Il fantomatico treno cui fa riferimento Soru ha compiuto un solo viaggio, impiegando effettivamente poco più di due ore, di domenica e con il traffico ferroviario bloccato in tutta l’Isola per evitare che tale meraviglia della tecnologia potesse subire rallentamenti, per scarrozzare l’ex governatore da Cagliari a Sassari. Da allora, si sa soltanto che per la fornitura dei treni Pendolino è stata bandita una gara d’appalto della quale non si è più saputo nulla. E che dire delle strade? Farebbe piacere poter stringere la mano a qualcuno che ha avuto l’onore di transitare sulla nuova Cagliari-Pula di cui si parla nella locandina, ma purtroppo nessuno l’ha mai neppure vista. Quanto alle zone interne, il totale disinteresse della Regione è stato denunciato con dovizia di particolari molte volte nel corso della passata legislatura”.

“Anziché inventarsi risultati mirabolanti mai ottenuti, Soru avrebbe fatto bene a spiegare ai sardi cosa ha fatto la sua giunta per salvare il servizio di trasporto merci su rotaia o per impedire la chiusura delle numerose stazioni ferroviarie soppresse da Trenitalia nell’Isola”, conclude Diana. “Queste sono le vere politiche per i trasporti portate avanti dal centrosinistra negli ultimi quattro anni e mezzo e non basteranno certo i bagliori degli spot elettorali a relegarle nell’ombra”.