venerdì, febbraio 01, 2013

Province, Riformatori facciano dimettere loro consiglieri e vicepresidente del Consiglio


“Prima di chiedere – o fare finta di chiedere – al presidente Napolitano lo scioglimento del Consiglio regionale reo di non aver soppresso le Province sarde, i Riformatori farebbero bene a chiarire la loro attuale posizione politica in seno all’Assemblea che, alla luce delle dichiarazioni fatte oggi, appare a dir poco ambigua”, dichiara il capogruppo di Sardegna E’ Già Domani in Consiglio regionale, Mario Diana, commentando la conferenza stampa in cui, stamani, i Riformatori hanno annunciato l’intenzione di richiedere al Capo dello Stato di intervenire sulla mancata attuazione del dettato referendario.
“I Riformatori, infatti, sono una presenza ben strutturata all’interno della maggioranza che governa la Regione”, sottolinea Diana. “Sarebbe pertanto un necessario elemento di chiarezza che prendessero una volta per tutte le distanze da quella coalizione e da quegli organi istituzionali rei di non assumere gli atti conseguenti all’esito referendario, a cominciare dall’abbandonare la Giunta regionale e la maggioranza, ma soprattutto facendo dimettere i loro consiglieri regionali e il loro vicepresidente del Consiglio”.
“In mancanza di atti del genere”, conclude il capogruppo, “appare evidente come i Riformatori stiano cercando di cavalcare la situazione in ottica elettorale, paventando sfracelli a uso e consumo dell’elettorato e tenendosi ben stretta nel contempo la loro posizione di comodo all’interno dell’Assemblea, della Giunta e dei posti di sottogoverno”.

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