venerdì, aprile 29, 2011

Sassari-Olbia, da giunta Cappellacci risultati concreti, da opposizione solo polemiche elettorali

“La pubblicazione del bando di appalto per il primo lotto della Sassari-Olbia è la migliore risposta possibile a chi, ancora in queste ore, va strumentalmente affermando, contro ogni evidenza, che la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci non sarà in grado di realizzare l’opera secondo l’iter prestabilito”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Mentre il centrosinistra parla e straparla, il centrodestra agisce e dà concretezza agli impegni assunti con i sardi”, sottolinea Diana. “L’opposizione secondo cui sulla quattro corsie si starebbero facendo solo proclami elettorali è in grado di mostrare quali risultati ha prodotto nella scorsa legislatura, quando si trovava al governo della Regione?”

“La verità è che solo con la nomina del presidente Cappellacci a commissario straordinario si è riusciti a far avanzare l’iter per la messa in sicurezza della strada secondo i tempi e i modi previsti, cosa che chi lo ha preceduto non è minimamente riuscito a fare”, conclude il capogruppo. “Questi sono risultati, il resto è solo la solita polemica elettorale di bassa lega, che non interessa né a noi, né, soprattutto, ai sardi”.

mercoledì, aprile 27, 2011

Caro traghetti, dalla Giunta regionale misura risolutiva

Il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, esprime “grande apprezzamento” per la decisione della Giunta regionale di intervenire, per mezzo della Saremar, per calmierare il prezzo del trasporto marittimo tra la Sardegna e il Continente, attivando almeno due nuove rotte gestite direttamente dalla società regionale.

“Le misure illustrate oggi dal Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e dall’Assessore regionale ai Trasporti, Christian Solinas, vanno nella direzione di un intervento deciso per affrontare una situazione che rischia di strangolare l’economia dell’Isola, ed in particolare il comparto turistico, precludendole ogni possibilità di ripresa dalla lunga e grave crisi che ha attraversato negli ultimi anni”, sottolinea Diana. “Senza mostrare inutili velleità di sostituirsi agli armatori, la Regione sceglie di utilizzare gli strumenti già in suo possesso – vale a dire la Saremar, società a capitale totalmente regionale – per offrire, in regime di libera concorrenza e nel pieno rispetto delle regole del mercato, un’alternativa a prezzo ridotto che garantisca il diritto dei sardi alla libera circolazione e che ponga le condizioni per attrarre maggiori flussi turistici, consentendo così alla Sardegna di competere ad armi pari con le altre località del Mediterraneo in cui si rischia di vedere dirottati i vacanzieri, scoraggiati dai prezzi esorbitanti dei biglietti per l’Isola”.

“L’iniziativa della Giunta si presenta inoltre come un’opportunità preziosa per i comparti produttivi sardi, non solo perché prevede che il servizio di trasporto non sia riservato soltanto ai passeggeri ma anche alle merci, ma poiché sui traghetti Saremar potranno essere promosse e magari commercializzate le produzioni locali, dall’agroalimentare all’artigianato”, conclude il capogruppo. “Pertanto, si tratta di una decisione da appoggiare totalmente, perché può rappresentare un’importantissima occasione di rilancio per l’economia isolana”.

venerdì, aprile 22, 2011

Sindacati, da centrosinistra solita strumentalizzazione elettorale

“Ancora una volta, l’opposizione non perde occasione per ovviare alla propria cronica mancanza di idee strumentalizzando le posizioni altrui, in questo caso quelle dei sindacati, per cercare di risollevare le sorti di una campagna elettorale nella quale si trova in evidente difficoltà”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà, Mario Diana, replicando al comunicato stampa dei pari grado del centrosinistra, Mario Bruno (Pd), Luciano Uras (Sel) e Adriano Salis (Idv).

“Tra la Giunta regionale e le organizzazioni sindacali c’è un confronto aperto sulle misure da mettere in campo per rilanciare i comparti produttivi e favorire la crescita occupazionale”, sottolinea Diana, “tanto è vero che è stato convocato un nuovo incontro per il 2 maggio proprio per proseguire tale percorso. Da parte della minoranza, invece, continuiamo ad assistere alla più totale mancanza di proposte. Bruno, Uras e Salis affermano che il centrodestra non sarebbe in grado di governare la Regione, ma non si riesce a capire cosa saprebbe fare di meglio il centrosinistra, visti anche i disastri fatti nella scorsa legislatura dall’attuale minoranza, che allora si trovava al governo e che per questo è stata punita dagli elettori”.

“Se è questa la capacità di elaborazione politica e di proposta del centrosinistra”, conclude Diana, “allora il centrodestra può dormire sonni tranquilli: non soltanto i nostri avversari perderanno le amministrative di maggio, ma perderanno anche tutte le prossime tornate elettorali, per molti anni ancora”.

giovedì, aprile 14, 2011

Vertenza Eurallumina, l’accordo è un successo per l’intero sistema socio-economico sardo

“Viva soddisfazione” è stata espressa dal capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, per l’esito dell’incontro di stamani al Ministero dello Sviluppo Economico, in cui, alla presenza del ministro Paolo Romani, è stato siglato un verbale di accordo per la ripartenza e il rilancio dello stabilimento Eurallumina di Portovesme.

“Il grande risultato ottenuto oggi”, sottolinea Diana, “è la migliore risposta possibile a chi sostiene che la Giunta regionale e il Governo nazionale non avrebbero a cuore gli interessi dei sardi e la soluzione delle numerose vertenze occupazionali che investono l’Isola. Il merito va riconosciuto soprattutto al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, all’Assessore regionale all’Industria, Oscar Cherchi, e alla Presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, che hanno seguito la vertenza passo dopo passo fino a creare le condizioni per la firma dell’accordo”.

“Nell’attesa di verificare che le azioni del gruppo Rusal siano conseguenti alle richieste soddisfatte dalla parte pubblica e alle parole pronunciate oggi”, conclude il capogruppo, “un caloroso ringraziamento va agli operai dell’Eurallumina, ai sindacati, agli amministratori del territorio e, più in generale, a tutti coloro i quali hanno preso parte alla mobilitazione per il salvataggio dello stabilimento, culminata con la manifestazione odierna: il riavvio della fabbrica è un successo per l’intero sistema economico e sociale non solo del Sulcis-Iglesiente ma dell’intera Sardegna”.

martedì, aprile 12, 2011

Incidente Saras, nessuno faccia campagna elettorale sulla pelle dei lavoratori

“Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà esprime profondo cordoglio per la morte dell’operaio Pierpaolo Pulvirenti nell’incidente accaduto ieri sera nella raffineria Saras di Sarroch e la più totale solidarietà alla famiglia della vittima”, dichiara il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Esprimiamo inoltre”, aggiunge Diana, “la più ferma condanna verso quegli esponenti politici che non hanno perso occasione per collegare il tragico evento di ieri, sul quale si dovrà fare chiarezza individuando le precise responsabilità nel più breve tempo possibile, con la campagna elettorale in corso: da parte di alcuni esponenti del centrosinistra, infatti, ci sono state dichiarazioni inaccettabili per il cinismo con cui si cerca di utilizzare un dramma simile per attaccare la Giunta regionale a fini puramente propagandistici”.

venerdì, aprile 08, 2011

Vertenza entrate, nessuno scandalo per divergenze tra gruppi consiliari e segreterie centrodestra

“Quando il Consiglio regionale, nella giornata di ieri, si è espresso sull’ordine del giorno con cui è stato approvato lo schema di norme di attuazione dell’art. 8 dello Statuto di Autonomia, non abbiamo dubitato nemmeno per un istante sul fatto che l’on. Bruno non si sarebbe lasciato scappare l’ennesima occasione per profondersi nelle consuete banalità e grossolane strumentalizzazioni”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, con i colleghi dell’ufficio di presidenza del gruppo, Pietro Pittalis, Simona De Francisci e Angelo Stochino, replicando al comunicato stampa odierno del capogruppo del Partito Democratico, Mario Bruno.

“Le facezie su presunte sudditanze, inadeguatezze e inconcludenze e gli insulti personali sono da respingere al mittente senza sentire alcuna necessità di replicare: hanno quale unica funzione quella di dimostrare ai sardi a quale livello stia giungendo a ridursi il centrosinistra nella campagna elettorale per le elezioni amministrative di maggio”, prosegue l’ufficio di presidenza. “Giova però ricordare che l’ordine del giorno è stato messo in votazione per parti e che, sullo schema di norme di attuazione e sulle raccomandazioni proposte dalle commissioni consiliari prima e terza, l’opposizione si è astenuta e pertanto non può rivendicare di aver contribuito all’approvazione di uno strumento indispensabile affinché la Sardegna si veda riconosciute le entrate erariali che le spettano secondo la norma statutaria”.

“Per quanto concerne il voto favorevole dei gruppi consiliari di maggioranza sulla proposta di censura al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e il diverso orientamento espresso dalle segreterie regionali dei partiti della coalizione di centrodestra, non vediamo motivo di cotanto scandalo”, concludono Diana, Pittalis, De Francisci e Stochino. “E’ del tutto legittimo che le segreterie politiche esprimano un orientamento diverso rispetto ai gruppi consiliari, i quali si sono trovati ad assumere una decisione sulla scorta della drammatica crisi economica che colpisce la Sardegna e, pertanto, hanno ritenuto di adottare una strategia d’azione diversa, improntata soprattutto all’urgenza di dare una risposta ai bisogni dei sardi, da quella scelta dalla loro controparte politica, che invece ha avuto modo di valutare l’opportunità del proprio orientamento relativamente ai rapporti politici da tenere nei confronti del Governo nazionale al fine di riuscire a conseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati. Niente di scandaloso, per l’appunto: partiti e gruppi consiliari di centrodestra hanno gli stessi obiettivi ma si sono trovati, in un singolo episodio peraltro già chiarito all’interno della coalizione, a divergere sugli strumenti da utilizzare per perseguirli”.

Amministrative Olbia, solidarietà del gruppo Pdl in Consiglio regionale a Settimo Nizzi

Il gruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, tramite il capogruppo, Mario Diana, esprime solidarietà al vicecoordinatore regionale del partito, Settimo Nizzi, che la scorsa settimana è stato oggetto di un atto intimidatorio di cui si è avuta notizia oggi.

“E’ impossibile non collegare il vile gesto rivolto all’on. Nizzi alla sua candidatura alla carica di sindaco di Olbia”, fa notare Diana. “La speranza è che ci troviamo al cospetto di un fatto isolato, perché la preoccupazione che la campagna elettorale in corso possa essere segnata da episodi che niente hanno a che vedere con la democrazia e con la normale dialettica politica è concreta”.

“Siamo certi che l’on. Nizzi non si lascerà intimidire”, conclude il capogruppo, “e che porterà avanti il suo progetto politico con la capacità che gli è riconosciuta, nell’interesse dei cittadini e senza condizionamenti da parte di pochi violenti che in una società democratica non possono trovare spazio”.

mercoledì, aprile 06, 2011

Blue Tongue, nuove misure per la movimentazione dei bovini

Accogliendo e interpretando correttamente le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, l’Assessorato regionale dell’Igiene e Sanità ha predisposto e diffuso, con un’apposita circolare, le nuove misure sanitarie per la movimentazione dei capi sensibili alla Blue Tongue verso altre regioni. Nella stessa circolare è programmato l’avvio della campagna vaccinale a partire dal prossimo mese di giugno, con la fornitura del vaccino per i sierotipi 1 e 8 che sarà assicurata dal Ministero della Salute, mentre la Regione acquisirà direttamente dalla ditta produttrice il vaccino spento bivalente per i sierotipi 2 e 4.

Ne danno notizia il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, ed il consigliere Renato Lai, esprimendo “vivo apprezzamento” per l’azione svolta dall’assessore Antonello Liori nei confronti del Ministero della Sanità e delle altre Regioni. “Prendiamo atto con piacere”, dichiarano Diana e Lai, “che si dia concreta applicazione ai contenuti dell’articolo 15 della legge regionale n. 15 del 2010, che aveva accolto un nostro emendamento relativo alle misure per la movimentazione dei bovini. Ma la soddisfazione più grande è certamente quella di vedere recepite in maniera adeguata le istanze espresse dagli allevatori, affrancandoli da procedure disagevoli e onerose”.

lunedì, marzo 21, 2011

Il centrosinistra accusa la maggioranza per gettare fumo negli occhi ai sardi

“Per ricordarci che è in corso una campagna elettorale, il centrosinistra timbra il quotidiano cartellino con il consueto comunicato stampa fatto di accuse generiche e strumentali contro il centrodestra, reo di ogni nefandezza possibile e immaginabile. Restano invece un mistero le proposte politiche della coalizione di minoranza per risollevare le sorti della Sardegna”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica al comunicato stampa diffuso oggi pomeriggio dalla coalizione regionale di centrosinistra.

“Si parla di una Regione totalmente incapace di produrre uno straccio di politica alternativa per le problematiche del lavoro e di risolvere i problemi provocati dalla crisi economica, di una crisi industriale a un livello disastroso, di un sistema agricolo privo di guida, di mancanza di proposte per le nuove generazioni, di incapacità a contrastare presunte politiche di smantellamento del Governo centrale su scuola, infrastrutture, sanità e trasporti, e improvvisamente sembra di tornare indietro di due anni, quando il governo regionale di centrosinistra produceva i risultati appena elencati”, prosegue Diana. “Intanto, la Giunta guidata da Ugo Cappellacci ha ripreso in mano con decisione la vertenza sulle entrate fiscali e la porterà avanti fino alla conclusione, ha avviato l’iter per la realizzazione della Sassari-Olbia, sta seguendo passo dopo passo, di concerto con il Governo nazionale, tutte le vertenze occupazionali, con risultati che mai si sono visti quando era il centrosinistra a governare la Sardegna”.

“Sono certo che i tentativi del centrosinistra di gettare fumo negli occhi ai sardi per far dimenticare il fallimento della propria esperienza di governo e cancellare i risultati prodotti in due soli anni dal centrodestra sono destinati a non avere successo”, conclude il capogruppo. “I sardi, per fortuna, hanno gli occhi attenti e la memoria lunga, e non si lasceranno abbindolare tanto facilmente”.

venerdì, marzo 18, 2011

Nucleare, Hack si documenti sulla Sardegna prima di esprimersi

“‘Lontano dagli occhi, lontano dal cuore’, dice la saggezza popolare. Deve essere per questo che la scienziata Margherita Hack ha pensato bene di proporre la soluzione a suo avviso più saggia per produrre energia nucleare in Italia garantendo al contempo la sicurezza della Penisola: costruire le centrali in Sardegna”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà nel Consiglio regionale della Sardegna, Mario Diana.

“Purtroppo, però”, sottolinea Diana, “la professoressa Hack non tiene conto di una cosa che, in un paese democratico, non dovrebbe essere priva di una qualche importanza: nell’Isola abitano dei cittadini cui dovrebbe essere riconosciuto il pieno diritto di esprimersi su ciò che avviene nel loro territorio e – per dirla brutalmente – sulla loro pelle, e tali cittadini si sono già espressi in modo chiaro ed univoco in più occasioni contro il nucleare e contro la realizzazione di centrali in Sardegna e si apprestano a farlo nuovamente in occasione dell’imminente referendum”.

“Pur non essendo scienziati di chiara fama, i sardi sono persone di riconosciuto buon senso”, prosegue il capogruppo, “e, a differenza della professoressa Hack, hanno ben chiaro il senso della proporzione. Non sembra molto sensato, infatti, giustificare la proposta del ritorno al nucleare dicendo che ‘se non si fosse mai rischiato non avremmo nemmeno il fuoco’: per quanto un incendio possa causare gravi danni e numerose vittime, appare evidente come il confronto con un incidente atomico sia a dir poco impari”.

“La professoressa, inoltre, probabilmente conosce poco l’Isola e ancor meno le sue prospettive di sviluppo economico”, conclude Diana. “L’idea di realizzare una o più centrali in una terra che deve le sue speranze di superare una condizione di atavica arretratezza economica alla capacità di sfruttare le proprie bellezze ambientali e naturali per attrarre flussi turistici non può certo permettersi scelte che dissuaderebbero tante persone dal visitarla. La proposta, pertanto, non può che incontrare la più netta opposizione da parte dei sardi, i quali sperano che la professoressa Hack, nella sua pur vasta erudizione, riesca a trovare l’occasione per documentarsi meglio sulla Sardegna prima di esprimersi nuovamente in merito alla nostra terra o, in alternativa, scelga argomenti a lei più consoni”.

martedì, marzo 08, 2011

Vertenza entrate, Giunta spenda rapidamente le risorse liberate con l’accordo Stato-Regione

“Quello ottenuto oggi dalla Regione in sede di commissione paritetica per l’attuazione dello Statuto di Autonomia della Sardegna è un grande risultato che non può che riempirci di soddisfazione”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in merito all’approvazione, stamani, dello schema di norme di attuazione dell’art. 8 dello Statuto sardo proposto dalla Regione.

“Del risultato odierno” sottolinea Diana, “va dato pieno merito alla Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci e al governo Berlusconi, che si sono impegnati affinché la Sardegna possa vedersi riconosciuti i trasferimenti statali che le spettano in base all’accordo con cui si è conclusa la vertenza sulle entrate fiscali”.

“Se non abbiamo alcun dubbio sul fatto che il Governo e il Consiglio regionale procederanno con la massima celerità ad approvare, per quanto di loro competenza, lo schema di norme di attuazione esitato dalla commissione paritetica”, conclude il capogruppo, “la responsabilità di dare piena attuazione all’accordo ricade ora totalmente sull’esecutivo regionale, che dovrà dimostrare la propria capacità di spendere rapidamente le risorse liberate grazie all’accordo Stato-Regione, dando ai sardi le risposte che si aspettano per il rilancio dell’economia isolana”.

giovedì, marzo 03, 2011

Perdita 180 milioni fondi Fas, giunta Soru aveva ottenuto slittamento a giugno 2009

“Prima di accusare gli altri di dire cose inesatte, l’on. Bruno farebbe bene a documentarsi, cosa che evidentemente non deve avere fatto, visto quanto vaghe sono le sue dichiarazioni circa presunte responsabilità dei governi regionali di centrodestra che hanno preceduto la giunta Soru nella perdita di 180 milioni di euro di fondi Fas, rimasti inutilizzati nelle casse della Regione”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica al pari grado del Partito Democratico, Mario Bruno.

“Se avesse provveduto a documentarsi”, prosegue Diana, “l’on. Bruno avrebbe scoperto che, nel 2005, con in carica il governo Berlusconi, il Cipe adottò due diverse delibere per consentire alla Regione di spendere, entro il termine ultimativo di giugno 2009, i fondi Fas del sessennio 2000-2006 ancora inutilizzati”.

“Considerato che la giunta Soru è rimasta in carica fino ai primi mesi del 2009”, conclude il capogruppo, “la responsabilità della mancata spesa delle risorse appare chiara e circoscritta al di là di ogni ragionevole dubbio. Si spera che ciò possa essere di aiuto all’on. Bruno per chiarirsi le idee, anche relativamente alle proprie responsabilità di esponente politico che appoggiava la Giunta regionale in carica nella passata legislatura”.

mercoledì, marzo 02, 2011

Fondi Fas, da on. Bruno attacchi oltre il limite del ridicolo

“Sebbene le elezioni amministrative della prossima primavera siano ancora distanti, l’atteggiamento che sta assumendo qualche esponente del centrosinistra ha già superato la soglia dell’umana sopportazione. Non soltanto quella del centrodestra ma, ne sono certo, anche quella degli elettori sardi”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, replicando al comunicato del capogruppo del Partito Democratico, Mario Bruno, sulla visita a Cagliari del Ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto.

“E’ da diversi giorni, ormai, che l’on. Bruno ha aperto la sua personalissima campagna elettorale”, prosegue Diana, “attaccando a cadenza quotidiana, con argomenti del tutto pretestuosi, l’operato della Giunta regionale e della maggioranza che la sostiene, senza fermarsi neppure davanti al limite del ridicolo. Non si potrebbe dire altrimenti, quando si vede sbandierare l’accusa di pronunciare troppe parole e produrre pochi fatti da parte di chi ha avuto responsabilità politiche nella passata legislatura, quando, con il centrosinistra al governo, sono andati persi oltre 180 milioni di euro di fondi Fas per l’incapacità della Giunta regionale, allora guidata da Renato Soru, di impiegare le risorse stanziate”.

“Davanti a dichiarazioni come quelle odierne dell’on. Bruno”, conclude il capogruppo, “l’auspicio è che non debbano essere questi i toni della prossima campagna elettorale, perché sarebbe a dir poco sconfortante doversi misurare su un terreno di confronto politico di così basso livello. Di sicuro, i sardi meritano di meglio”.

martedì, marzo 01, 2011

Vertenza Vinyls, vertenza sbloccata grazie a ministro Romani e giunta Cappellacci

“La firma del contratto preliminare tra Eni e Gita per l’acquisto della filiera del cloro rappresenta un nodo cruciale nelle trattative per la cessione degli stabilimenti Vinyls al fondo di investimento svizzero ed una grande soddisfazione per chi si è sempre battuto per il rilancio dello stabilimento di Porto Torres”, dichiarano il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, ed il consigliere regionale Antonello Peru.

“La notizia giunta oggi pomeriggio spazza via le ombre che sembravano essersi addensate sulla trattativa, complici alcuni maldestri tentativi di speculazione a fini elettorali che hanno accompagnato gli ultimi giorni della vertenza”, aggiungono Diana e Peru.

“Grazie all’impegno profuso dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, dal Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dall’Assessore regionale all’Industria, Oscar Cherchi, e da tutti gli esponenti politici del territorio che si sono mossi lontano dalla luce dei riflettori per cercare di favorire lo sblocco delle trattative anziché per cercare una facile ribalta mediatica con dichiarazioni ad effetto”, concludono i due consiglieri, “oggi è possibile guardare alla vertenza Vinyls con rinnovato ottimismo, nell’attesa che, già dai prossimi giorni, vengano formalizzati i passaggi che ancora mancano affinché sia completata la cessione dello stabilimento di Porto Torres e si possa procedere al suo immediato riavvio”.

giovedì, febbraio 24, 2011

Vertenza Vinyls, da on. Bruno attacchi ingenerosi a giunta Cappellacci

“E’ a dir poco ingeneroso che il capogruppo del Pd cerchi di speculare su una vertenza, quale è quella dello stabilimento Vinyls di Porto Torres, in via di risoluzione grazie anche all’impegno profuso dalla Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci”, dichiarano il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, e il consigliere Antonello Peru, in replica al capogruppo del Partito Democratico, Mario Bruno, intervenuto in giornata sulla vertenza Vinyls.

“Lo stato attuale della vertenza è noto e ampiamente documentato dagli organi di informazione, che l’on. Bruno sembra non avere letto o che forse preferisce ignorare”, proseguono Diana e Peru. “L’accordo tra Eni e Gita per la cessione dello stabilimento non è stato ancora siglato a causa dei tempi tecnici necessari all’acquirente per porre in essere le indispensabili condizioni per dare attuazione a tale accordo. Il Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, sta seguendo passo passo l’evolversi delle trattative e assicura che non esistono difficoltà di sorta ma solo un rallentamento dovuto ai tempi necessari affinché Gita presenti la fideiussione da 100 milioni di euro senza la quale non sarebbe possibile firmare l’accordo”.

“Pertanto”, concludono i due consiglieri, “le dichiarazioni dell’on. Bruno possono essere archiviate per quello che sono: pura speculazione politica dettata dall’imminenza della tornata elettorale amministrativa di primavera”.

giovedì, febbraio 17, 2011

Vertenza entrate, posizione incomprensibile dell’opposizione

“Appare sempre più incomprensibile, se si cerca di leggerla nell’ottica del buon senso, la posizione dell’opposizione sulla vertenza entrate”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, replicando alle affermazioni fatte da alcuni esponenti del centrosinistra durante il dibattito consiliare di stamani.

“L’ostinazione con cui viene chiesto, in spregio dei pareri forniti dai più illustri costituzionalisti, di procedere all’impugnazione del bilancio dello Stato”, sottolinea Diana, “può nascondere un solo obiettivo: tentare di costringere la maggioranza ad imbarcarsi in uno scontro politico-istituzionale perso in partenza, per mandare a monte la vertenza e fare ricadere la responsabilità sul centrodestra. La minoranza può mettersi sin da ora l’anima in pace: questo non accadrà, porteremo avanti la vertenza con tutti i mezzi necessari per far valere le ragioni della Sardegna, senza tentennamenti e senza alcun passo indietro, fino ad ottenere la piena applicazione dell’articolo 8 dello Statuto e la rinegoziazione del patto di stabilità”.

“La maggioranza assolverà al proprio compito di rappresentare gli interessi di tutti i sardi con il consueto impegno e con la consueta responsabilità”, conclude il capogruppo, “senza lasciarsi intimidire da insensate minacce come quella di occupare l’aula del Consiglio regionale. La vertenza entrate sarà portata avanti fino in fondo, sia che l’opposizione intenda dare il proprio contributo, sia che preferisca continuare ad arroccarsi in una posizione strumentale come quella che ha tenuto finora, sottraendosi al confronto democratico”.

Capigruppo di maggioranza su vertenza entrate: la Giunta proponga i conflitti di attribuzione indicati dai giuristi

Alla luce di quanto emerso nel dibattito odierno in Consiglio regionale, dell’ordine del giorno sulla vertenza entrate con lo Stato approvato dall’Assemblea il 22 dicembre scorso, della delibera adottata dalla Giunta regionale il 30 dicembre in attuazione di tale ordine del giorno e dei pareri legali acquisiti dalla Giunta, in particolare quello del prof. Valerio Onida, la maggioranza ha impegnato il Presidente della Regione a porre in essere tutte le iniziative utili alla proposizione dei conflitti di attribuzione esplicitamente indicati nei pareri legali richiesti, relativamente alla piena attuazione dell’art. 8 dello Statuto speciale di Autonomia per la Sardegna e alla rinegoziazione del patto di stabilità.

Si ribadisce inoltre l’orientamento della coalizione affinché il confronto/scontro con il Governo sia portato avanti con tutti i mezzi necessari, sia in sede politica che in sede giudiziaria.


I capigruppo della maggioranza:

Mario Diana (Pdl)

Giulio Steri (Udc)

Pierpaolo Vargiu (Riformatori Sardi)

Giacomo Sanna (Psd’Az)

Roberto Capelli (Gruppo Misto)

martedì, febbraio 08, 2011

Minacce a Cappellacci, da gruppo Pdl massimo appoggio politico e personale

“Il gruppo del Popolo Della Libertà è vicino al presidente Cappellacci, oggetto nella giornata di ieri di un vergognoso atto intimidatorio, e continuerà ad assicurargli il massimo appoggio politico e personale”, dichiara il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Il fatto che le minacce rivolte al Presidente fossero esplicitamente riferite all’impegno che questi sta profondendo nell’affrontare l’emergenza criminalità nell’Isola ed in particolare i preoccupanti atti intimidatori che nell’ultimo anno hanno colpito numerosi amministratori locali”, sottolinea Diana, “dimostra che le politiche che la Regione sta mettendo in campo di concerto con il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, sono efficaci, tanto da far sentire minacciati i nemici dell’ordine democratico”.

“Gesti del genere rafforzano la nostra volontà di andare avanti nell’affrontare i problemi della Sardegna”, conclude il capogruppo, “consapevoli che l’eradicazione della criminalità nell’Isola è una condizione necessaria non soltanto per garantire la sicurezza dei cittadini perbene ma anche e soprattutto per poter mettere in campo quei progetti di sviluppo economico di cui abbiamo bisogno per creare ricchezza, occupazione e benessere a vantaggio di tutti i sardi”.

venerdì, febbraio 04, 2011

Dare spazio alle Province nel Tavolo di coordinamento per la revisione del Ppr

Un posto per ciascuna Provincia sarda nel Tavolo di coordinamento tecnico-scientifico per la revisione e l’aggiornamento del Piano paesaggistico regionale: lo chiede il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in un’interrogazione all’Assessore agli Enti locali, Nicola Rassu.

Il Tavolo di coordinamento è stato istituito con una delibera della Giunta regionale del 30 dicembre scorso, con il compito di supportare gli uffici che dovranno elaborare le proposte di modifica del Ppr sulla base delle risultanze dell’iniziativa ‘Sardegna Nuove Idee’, che ha visto la Regione, nei mesi scorsi, consultare gli enti locali in merito ai contenuti del nuovo Piano. Nel Tavolo sono rappresentati la direzione generale competente per l’urbanistica e il paesaggio dell’Assessorato agli Enti locali, le Università di Cagliari e Sassari e l’Istituto Etnografico. Ne fanno parte, inoltre, i componenti della Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica e alcuni altri esperti in materia di paesaggio, urbanistica e gestione del territorio e in materie giuridiche, amministrative ed economiche, che saranno nominati successivamente dalla Giunta.

Tra i compiti attribuiti al Tavolo, supportare e affiancare le strutture regionali, agevolare il raccordo con i territori per la programmazione di azioni di valorizzazione del paesaggio e partecipare alla definizione di obiettivi ed azioni strategiche in tema di riconoscimento e valorizzazione del paesaggio sardo. Secondo Diana, la composizione del Tavolo non è “adeguatamente rappresentativa delle istanze degli enti locali, che pure la Regione ha scelto di coinvolgere fattivamente nel processo di revisione e aggiornamento del Ppr” ed è pertanto “inadatta ad assolvere al ruolo di raccordo con i territori che la Giunta regionale ha attribuito al Tavolo”.

Il capogruppo chiede perciò all’assessore Rassu che la Giunta preveda, nella composizione del Tavolo, la presenza delle otto Province sarde, “attraverso le loro strutture competenti per la pianificazione urbanistica e la tutela del paesaggio o attraverso la nomina degli esperti con cui sarà completata la composizione”.



INTERROGAZIONE DIANA Mario, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata inclusione di rappresentanti delle Province nel Tavolo di coordinamento tecnico-scientifico per la revisione e l’aggiornamento del Piano paesaggistico regionale


Il sottoscritto,


PREMESSO che la Giunta regionale, in attuazione della L.R. 23 ottobre 2009, n. 4, ha approvato, con Del. n. 56/38 del 29 dicembre 2009, gli indirizzi applicativi relativi al processo di revisione e di aggiornamento del Piano paesaggistico regionale e che la stessa Giunta, con Del. n. 32/58 del 15 settembre 2010, ha approvato le istanze della prima fase di consultazione degli enti locali in merito alla revisione e all’aggiornamento del Piano, emerse nel corso dell’iniziativa denominata ‘Sardegna Nuove Idee’;


CONSIDERATO che, con Del. n. 47/45 del 30 dicembre 2010, la Giunta regionale ha individuato un Tavolo di coordinamento tecnico-scientifico che dovrà supportare le strutture regionali impegnate nel processo di revisione e aggiornamento del Ppr;


SOTTOLINEATO che, secondo quanto riportato in premessa nella deliberazione di cui sopra, il Tavolo di coordinamento tecnico-scientifico “avrà il compito di supportare e affiancare le strutture regionali, agevolerà il raccordo con i territori per la programmazione di azioni di valorizzazione del paesaggio e parteciperà alla definizione di obiettivi ed azioni strategiche in tema di riconoscimento e valorizzazione del paesaggio sardo”;


VALUTATO che il Tavolo di coordinamento di cui sopra risulta composto, oltre che dalla direzione generale competente in materia di urbanistica e paesaggio, dall’Università degli Studi di Sassari, dall’Università degli Studi di Cagliari, dall’Istituto Sardo Regionale Etnografico e dai componenti della Commissione Regionale per il Paesaggio e la Qualità architettonica e che sarà successivamente implementato da alcuni esperti in materia di paesaggio, urbanistica e gestione del territorio e in materie giuridiche e amministrative ed economiche, da individuare con atto della Giunta regionale;


RITENUTA la composizione adottata per il Tavolo di coordinamento tecnico-scientifico non adeguatamente rappresentativa delle istanze degli enti locali, che pure la Regione ha scelto di coinvolgere fattivamente nel processo di revisione e aggiornamento del Ppr attraverso l’iniziativa ‘Sardegna Nuove Idee’, e pertanto inadatta ad assolvere al ruolo di raccordo con i territori che la Giunta regionale ha attribuito al Tavolo;


CHIEDE DI INTERROGARE

l’Assessore regionale agli Enti locali

affinché riferisca


Quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di prevedere, nella composizione del Tavolo di coordinamento tecnico-scientifico per la revisione e l’aggiornamento del Ppr, la presenza delle otto Province sarde, attraverso le loro strutture competenti per la pianificazione urbanistica e la tutela del paesaggio o attraverso la nomina degli esperti con cui sarà completata la composizione del Tavolo.

venerdì, gennaio 21, 2011

Impugnazione legge patto di stabilità, la Regione deve opporsi per tutelare i Comuni

“La legge regionale che disciplina l’applicazione del patto di stabilità territoriale, impugnata oggi dal Governo davanti alla Corte costituzionale, è uno strumento indispensabile per gli enti locali sardi e la Regione deve attivarsi immediatamente per difenderla nel giudizio costituzionale”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, dopo aver appreso della decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge approvata dal Consiglio il 19 novembre.

“La Regione deve promuovere ogni azione affinché non vi sia un giudizio di incostituzionalità sulla legge”, prosegue e conclude Diana, “costituendosi nel procedimento costituzionale e, nel contempo, attivando un’interlocuzione con il Governo al fine di individuare gli aspetti oggetto di dubbio ed eventualmente porvi rimedio. La finalità, in ogni caso, dovrà essere quella di assicurare l’applicazione della legge, senza la quale numerosi Comuni sardi si troverebbero impossibilitati ad operare a causa dei rigidi vincoli imposti dal patto di stabilità”.