venerdì, dicembre 07, 2007

Inquinamento da nitrati, solo una proroga al Programma d’azione può salvare le aziende

I consiglieri regionali di Alleanza Nazionale, Mario Diana e Antonello Liori, hanno presentato un’interrogazione urgente agli Assessori regionali all’Ambiente, Ciccitto Morittu, e all’Agricoltura, Franco Foddis, affinché concedano un’ulteriore proroga, oltre quella scaduta lo scorso 13 novembre, del Programma d’azione per la zona vulnerabile da nitrati di Arborea. Solo così le aziende interessate potranno espletare l’iter burocratico relativo ai piani d’azione “senza ulteriori e gravose penalizzazioni”, si legge nell’interrogazione, “salvaguardando l’economia del comparto e i posti di lavoro ad esso collegati”.

I due consiglieri ripercorrono l’iter della definizione della zona vulnerabile, che occupa 55 kmq nel territorio del Comune di Arborea, e del Programma d’azione, approvato definitivamente dalla Giunta regionale nell’aprile del 2006. L’istruttoria per i contributi alle aziende interessate al Programma, finanziati con fondi Por, si è conclusa soltanto a luglio di quest’anno e l’Ersat sta adottando le determinazioni relative agli investimenti aziendali. Inoltre, in molte aziende è prevista la realizzazione di opere di miglioramento fondiario (come la realizzazione di vasche e scarichi) funzionali alla riduzione dell’inquinamento da nitrati; tali opere necessitano delle concessioni edilizie rilasciate ai sensi del Piano paesaggistico regionale, il che sta ulteriormente contribuendo a prolungare i tempi dell’iter burocratico necessario per l’avvio dei piani d’azione. “Alla scadenza del periodo di proroga”, riferisce l’interrogazione, “molte aziende non sono state in grado di uniformarsi alle prescrizioni del Programma d’azione” e la Provincia di Oristano “si trova ora a dover sanzionare le aziende non in regola nonostante la volontà da esse mostrata nell’adempimento delle suddette prescrizioni”. Da qui la richiesta dell’ulteriore proroga, necessaria a evitare che le aziende siano colpite da pesanti sanzioni per colpa delle lungaggini della burocrazia regionale, che porterebbero al tracollo dell’intero comparto.



INTERROGAZIONE URGENTE DIANA – LIORI, con richiesta di risposta scritta, sul Programma d’azione per la zona vulnerabile da nitrati di origine agricola di Arborea


I sottoscritti,


ACCERTATO che

  • Il 12 dicembre 1991, il Consiglio delle Comunità Europee ha adottato la direttiva 91/676/Cee relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole;

  • La direttiva di cui sopra è stata recepita a livello nazionale nell’art. 19 del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152, il quale prevede che le Regioni individuino le zone vulnerabili e successivamente definiscano i programmi d’azione ai fini della tutela e del risanamento della acque dall’inquinamento causato dai nitrati di origine agricola;

  • In applicazione della direttiva e del decreto di cui sopra, la Giunta regionale ha designato, con Del. n. 1/12 del 18 gennaio 2005, quale zona vulnerabile da nitrati di origine agricola una porzione del territorio del Comune di Arborea che si estende per circa 55 kmq;

  • La designazione di tale zona vulnerabile è stata ricompresa nel piano di tutela della acque di cui all’art. 44 del D.Lgs. 152/1999, approvato dalla Giunta regionale con Del. n. 47/18 del 5 ottobre 2005;

  • Il Programma d’azione per la zona vulnerabile da nitrati di Arborea è stato definitamente approvato dalla Giunta regionale con Del. n. 14/17 del 4 aprile 2006;


PRESO ATTO che

  • Il 13 novembre 2007 sono scaduti i termini per l’attuazione del Programma d’azione in proroga;

  • A tutt’oggi non risulta che la Regione abbia concesso un’ulteriore proroga, ammessa dalla direttiva europea di cui sopra;


CONSIDERATO che

  • L’Ersat ha terminato l’istruzione delle pratiche relative alla richiesta di contributo, finanziato attraverso la Misura 4.9/A del Por Sardegna 2000/2006, nello scorso mese di luglio, inviandole all’Assessorato competente;

  • E’ attualmente in corso, da parte dell’Ente, l’adozione delle determinazioni oggetto degli investimenti aziendali;

  • L’Ersat sta continuando a fornire la prevista assistenza tecnica per la predisposizione della documentazione necessaria per i piani d’azione;

  • Tutto ciò non ha consentito alle aziende di presentare entro il 13 novembre u.s. la documentazione necessaria per i piani d’azione;


CONSIDERATO ALTRESI’ che

  • Abbanoa S.p.A. sta tuttora ricevendo le domande per l’autorizzazione allo scarico della acque reflue delle aziende agricole e zootecniche;

  • La società ha avuto un finanziamento finalizzato al completamento della rete fognaria pari a Euro 2.000.000, grazie al quale le aziende non necessitano più del collettamento verso il depuratore;

  • Nelle more delle autorizzazioni allo scarico, i reflui conferiti direttamente al depuratore subiranno un notevole aumento, ad oggi non quantificabile in maniera certa;


VALUTATO che

  • La Progemisa e l’Arpas hanno in corso l’elaborazione delle analisi dei suoli e delle acque, propedeutiche alla predisposizione della documentazione a carico delle aziende;

  • Dal 1991, data di entrata in vigore della direttiva europea sui nitrati, al 2006, diverse aziende agrozootecniche ricadenti nel territorio di Arborea hanno avuto approvate e finanziate opere di miglioramento fondiario;

  • Tutte le opere previste necessitano di apposite concessioni edilizie che devono essere singolarmente conformi alle prescrizioni del Piano paesaggistico regionale, il che contribuisce a un allungamento dei tempi necessari per l’ottenimento della necessaria documentazione;


VERIFICATO che

  • Alla scadenza del periodo di proroga, molte aziende non sono state in grado di uniformarsi alle prescrizioni del Programma d’azione;

  • La Provincia di Oristano, dopo avere svolto la funzione istruttoria e di controllo riguardante gli adempimenti tecnico-amministrativi a carico delle aziende, si trova ora a dover sanzionare le aziende non in regola nonostante la volontà da esse mostrata nell’adempimento delle suddette prescrizioni;


CHIEDONO DI INTERROGARE

gli Assessori regionali all’Ambiente e all’Agricoltura

affinché riferiscano

Quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di concedere una congrua e necessaria proroga che consenta alle aziende interessate di espletare l’iter burocratico relativo ai piani d’azione senza ulteriori e gravose penalizzazioni, salvaguardando così l’economia del comparto e i posti di lavoro ad esso collegati.

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