venerdì, luglio 06, 2012
Spending review, iniziare a rivedere la spesa regionale anziché cercare polemiche strumentali
giovedì, luglio 05, 2012
Latte ovino, da Stato e Regione due gravi atti contro i produttori sardi
- Quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di annullare e successivamente approvare ‘ex novo’, con le necessarie modifiche, la Del. n. 28/3 del 26 giugno 2012, affinché rispetti il dettato della L.R. n. 15/2010 nella parte in cui quest’ultima si prefigge lo scopo di ridurre la produzione di pecorino romano Dop favorendo la differenziazione verso altre tipologie di formaggi, vale a dire escludendo i produttori di latte ovino sardo che vendono il latte crudo al di fuori della Sardegna dall’accesso ai contributi ‘de minimis’;
- Quali misure la Giunta regionale intende adottare presso il Governo nazionale affinché il bando Agea n. DPMU.2012.1762 del 2 luglio 2012 sia modificato in maniera tale da non risultare discriminatorio nei confronti dei produttori sardi, vale a dire garantendo loro le medesime condizioni di accesso alla fornitura del pecorino romano che vengono garantite ai produttori del Lazio.
martedì, luglio 03, 2012
Vertenza entrate, da Cappellacci ennesimo voltafaccia e nessun risultato
lunedì, luglio 02, 2012
Incontro con Napolitano e Monti, da Cappellacci aspettiamo risultati sul patto di stabilità
giovedì, giugno 28, 2012
Manifestazione Cgil-Cisl-Uil, la ricostruzione dei sindacati è totalmente inventata
lunedì, giugno 25, 2012
Ballottaggi, punita l’azione amministrativa e politica di Cappellacci
venerdì, giugno 22, 2012
Carbosulcis, Lorefice ancora in sella. Cappellacci revochi immediatamente la nomina
martedì, giugno 19, 2012
Da Bankitalia dati preoccupanti sulle azioni della Giunta per il rilancio dell’economia sarda
giovedì, giugno 14, 2012
Beni pubblici, la Regione avvii un serio piano di dismissioni immobiliari
domenica, giugno 10, 2012
I dati sulla spesa della Regione confermano: Cappellacci sta portando l’Isola verso il baratro
giovedì, giugno 07, 2012
Presentato il gruppo consiliare Sardegna Domani, Mario Diana capogruppo
venerdì, maggio 18, 2012
Provincia di Oristano, mobilitazione politica per evitare la cancellazione
martedì, maggio 15, 2012
Fiume Santo, investimenti mancati e strani interessi in un’interpellanza sulla centrale E.On.
- Quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di investire i massimi livelli istituzionali affinché intervengano presso i vertici aziendali di E.On. per scongiurare il disimpegno dall’investimento già autorizzato per il sito di Fiume Santo o, in alternativa, affinché siano prese in considerazione le eventuali offerte di soggetti interessati a realizzare l’impianto al posto dell’azienda tedesca;
- Quali misure la Giunta regionale intende adottare per sollecitare al Governo italiano una presa di posizione nei confronti del Governo federale tedesco, che non perde occasione per mostrarsi attento al rispetto delle regole e degli accordi in essere, volta ad assicurare che E.On. rispetti le intese liberamente sottoscritte con la Regione Autonoma della Sardegna;
- Se risponde al vero che l’offerta avanzata dal gruppo Indorama-Clivati sarebbe stata respinta da E.On. e, in caso affermativo, se tale rifiuto abbia indotto le due aziende a desistere definitivamente dall’iniziativa, determinando con ciò un gravissimo danno al territorio, sia in termini occupazionali che ambientali;
- Se risponde al vero che il Ministero dello Sviluppo Economico, come riferito alle organizzazioni sindacali dalla stessa E.On., avrebbe condiviso l’intenzione dell’azienda di non costruire il nuovo gruppo a carbone, avallando di fatto il mantenimento in attività dei vecchi gruppi a olio combustibile anziché stigmatizzare il comportamento di un’azienda che non investe in un’opera così importante per l’occupazione e lo sviluppo del nostro Paese e che non avrebbe consentito di farlo ad uno dei soggetti che il Governo, con la sua missione in Asia, ha cercato di interessare;
- Quali misure la Giunta regionale intende adottare per accertare l’adeguatezza della decisione assunta da Terna S.p.A., società del gruppo Enel S.p.A., di inserire la centrale di Fiume Santo tra i cosiddetti ‘impianti essenziali’ per il sistema energetico nazionale, corrispondendo così un compenso ad E.On. indipendentemente dall’effettivo funzionamento della centrale e disincentivando di fatto gli investimenti previsti per l’ammodernamento del sito produttivo;
- Quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di contrastare il comportamento dilatorio di E.On. riguardo all’esecuzione delle bonifiche ambientali nel sito della centrale.
venerdì, maggio 11, 2012
Finanziaria 2012, l’impugnazione dimostra che non è Berlusconi il nemico dei sardi
mercoledì, maggio 02, 2012
Fiume Santo è vertenza di interesse nazionale, Monti intervenga presso Merkel
sabato, aprile 21, 2012
Vertenza entrate, ora la Regione metta in mora lo Stato
mercoledì, aprile 18, 2012
Taglio dei consiglieri regionali, avvio positivo ma l’iter è ancora lungo e complesso
martedì, aprile 17, 2012
Borghezio, perché invece della Sardegna non vendere il dio Po?
martedì, aprile 10, 2012
Amministrative, il Governo dimostra di agire in malafede nei confronti della Sardegna
“Se dovesse essere confermata l’intenzione del Governo di disimpegnarsi dal sostegno tecnico, informativo e finanziario alla Regione in occasione delle prossime elezioni amministrative, ci troveremmo davanti a una decisione di una gravità inaudita, una sorta di ‘secessione al contrario’ in cui la Sardegna si troverebbe di fatto esclusa dallo Stato italiano”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, commentando le notizie relative alla nota con cui il capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno avrebbe annunciato il disimpegno del Dicastero dalla gestione della tornata amministrativa di primavera.
“Come se non bastassero i ritardi, che appaiono sempre più sospetti, accumulati dal ‘tavolo tecnico’ nel quale dovrebbero essere individuate le soluzioni ai vari problemi sollevati dalla Regione con la ‘vertenza Sardegna’”, prosegue Diana, “un nuovo, preoccupante segnale si va ad aggiungere a quelli che da tempo ci troviamo costretti a registrare a cadenza ormai quotidiana e che dimostrano ogni volta di più come il Governo in carica stia tenendo un comportamento in malafede nei confronti dell’Isola. Basti pensare che le spese per l’organizzazione della prossima tornata elettorale rientrerebbero nei vincoli del patto di stabilità, andando a ridurre ulteriormente il margine di manovra della Regione e sottraendo milioni di euro agli interventi finanziari già programmati per quest’anno”.
“Evidentemente, il governo Monti vede la Sardegna come un fastidio di cui sbarazzarsi al più presto, non certo come una Regione che fa parte dello Stato italiano alla pari di qualsiasi altra”, conclude il capogruppo. “Per questo è necessario mantenere alto il livello del confronto ed essere pronti alle azioni più eclatanti, non ultimo l’annullamento o il rinvio delle elezioni amministrative, perché ottenere da questo esecutivo ciò che spetta alla Sardegna, a cominciare dai diritti riconosciuti dallo Statuto di Autonomia, sarà un’impresa tutt’altro che semplice”.
lunedì, aprile 02, 2012
Attentato a ex sindaco di Lanusei, da gruppo Pdl “totale solidarietà”
“Il gruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale esprime totale solidarietà al coordinatore del partito per l’Ogliastra, Armando Loi, oggetto di un vile atto intimidatorio”, dichiara il capogruppo Mario Diana.
“La crescente frequenza con cui si susseguono gli attentati contro amministratori e politici locali sardi deve far riflettere”, sottolinea Diana. “In un momento storico caratterizzato da una crisi economica ed occupazionale senza precedenti e da un crescente malcontento nei confronti della politica, i nemici della democrazia pensano di avere campo libero per perseguire i loro interessi criminali a discapito dei cittadini”.
“Auspicando che i responsabili siano individuati quanto prima”, conclude il capogruppo, “è necessario che noi politici intensifichiamo gli sforzi per dare risposte rapide e concrete alle preoccupazioni della gente, in particolare in territori come l’Ogliastra che, in una Regione non certo felice come la Sardegna, soffrono una situazione di disagio più forte rispetto ad altri relativamente più fortunati. Non possiamo permettere che il malcontento generalizzato si trasformi in emergenza per l’ordine pubblico, compromettendo irrimediabilmente le speranze di sviluppo dell’Isola”.