venerdì, marzo 07, 2008

Asl 8, continuano le ‘deportazioni’ dei sindacalisti non allineati

L’Azienda sanitaria locale n. 8 di Cagliari continua a mettersi in luce per i rapporti conflittuali con le organizzazioni sindacali. L’Unione Generale del Lavoro, insieme ad altri sindacati autonomi, ha proclamato una giornata di sciopero per il 17 marzo, per protestare contro il trasferimento di alcuni suoi rappresentanti dall’Ufficio Sau (che si occupa della scelta e della revoca dei medici di medicina generale) appena sei giorni dopo una richiesta di incontro che il sindacato ha inoltrato alla dirigenza aziendale per discutere i problemi dell’Ufficio. I consiglieri regionali di Alleanza Nazionale, Antonello Liori e Mario Diana, hanno presentato al riguardo un’interrogazione all’Assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin.

La vicenda ha preso il via il 21 febbraio, quando la segreteria provinciale dell’Ugl Sanità ha chiesto al direttore generale della Asl n. 8 un incontro sui problemi organizzativi dell’Ufficio Sau, dovuti principalmente alla carenza di personale, che non hanno consentito di chiudere i conteggi per i pagamenti relativi al mese di gennaio. In tutta risposta, il 26 febbraio, il direttore del Servizio Medicina di Base, cui fa capo l’Ufficio Sau, ha dato il via alla riorganizzazione dell’Ufficio, inserendo un nuovo dipendente proveniente dall’Ufficio Rapporti Internazionali, affidando l’incarico di referente a un dipendente arrivato pochi giorni prima da un ente nazionale in liquidazione e perciò privo di qualsiasi esperienza, e trasferendo quattro dipendenti ad altri uffici. Tra questi ultimi figurano dei rappresentanti sindacali dell’Ugl.

Il 27 febbraio, Adelino Marrocu, segretario provinciale dell’Ugl Sanità e presidente dell’Assemblea delle Rsu della Asl, ha inviato al direttore generale, al direttore sanitario, al direttore amministrativo e al direttore del Servizio Medicina di Base una lettera con cui ha segnalato quanto accaduto il giorno prima. Poche ore più tardi, a Marrocu è stato comunicato il trasferimento dall’Ufficio Sau, in cui era anch’egli inquadrato, all’Ufficio Rapporti Internazionali. “La riorganizzazione”, si legge nell’interrogazione, “ha l’effetto di indebolire l’Ufficio Sau, dal momento che rimangono in organico due soli dipendenti in grado di svolgere l’attività di sportello, i quali dovrebbero anche occuparsi di formare il personale di nuova acquisizione”. L’Ufficio, inoltre, si trova abitualmente a svolgere una grande mole di lavoro, dal momento che si occupa delle pratiche per la scelta e la revoca dei medici di medicina generale, sia all’interno della stessa Asl che per gli utenti provenienti da altre Asl, e delle scadenze relative ai cittadini extracomunitari. Ma c’è di più. Perché, denunciano i due consiglieri, “la tempistica della riorganizzazione, unitamente al fatto che tra i dipendenti trasferiti figurano rappresentanti della medesima organizzazione sindacale che ha segnalato alla dirigenza aziendale i problemi dell’Ufficio, lascia supporre un intento punitivo volto a colpire chi, nello svolgimento delle proprie funzioni di rappresentanza dei lavoratori, ha richiamato alle proprie responsabilità il direttore del Servizio di Medicina di Base”.

Liori e Diana chiedono dunque all’Assessore “se è a conoscenza del fatto che nella Asl n. 8 si ricorre al metodo dei trasferimenti punitivi nei confronti dei rappresentanti sindacali che, svolgendo le loro funzioni nell’interesse dei lavoratori e degli utenti, segnalano le disfunzioni e i problemi degli uffici”, se condivide tale pratica e cosa la Giunta regionale intende fare per annullare i trasferimenti, per potenziare l’organico dell’Ufficio Sau “in modo da riportarlo alla piena operatività” e affinché “vengano ristabiliti dei rapporti corretti e proficui tra la dirigenza aziendale e le organizzazioni sindacali”.



INTERROGAZIONE LIORI – DIANA, con richiesta di risposta scritta, sulla riorganizzazione dell’Ufficio Sau dell’Azienda sanitaria locale n. 8 di Cagliari


I sottoscritti,


PREMESSO che

  • Il 27 febbraio u.s., il direttore del Servizio Medicina di Base dell’Azienda sanitaria locale n. 8 di Cagliari ha comunicato al sig. Adelino Marrocu, assistente amministrativo nell’Ufficio Sau dell’Azienda e responsabile del procedimento di scelta e revoca del medico di medicina generale, il trasferimento all’Ufficio Rapporti Internazionali della stessa Asl;

  • Il sig. Marrocu è Segretario provinciale del comparto Sanità dell’Unione Generale del Lavoro, nonché presidente dell’Assemblea delle Rappresentanze Sindacali Unitarie della Asl n. 8;


CONSIDERATO che

  • Nell’Ufficio Sau sono stati recentemente inseriti due nuovi dipendenti provenienti da un ente nazionale disciolto;

  • Il 26 febbraio u.s., nel corso di una riunione con i dipendenti dell’Ufficio Sau e dell’Ufficio Rapporti Internazionali, il direttore del Servizio ha manifestato l’intenzione di riorganizzare l’Ufficio Sau, inserendovi un dipendente trasferito su base volontaria dall’Ufficio Rapporti Internazionali, affidando l’incarico di referente a uno dei nuovi dipendenti e trasferendo ad altri incarichi quattro dipendenti dell’Ufficio Sau;

  • Tra i dipendenti trasferiti dall’Ufficio Sau figurano altri rappresentanti sindacali dell’Ugl Sanità;

  • Il 27 febbraio u.s., poco prima di ricevere la comunicazione del suo trasferimento, il sig. Marrocu ha inviato, nelle sue funzioni di presidente dell’Assemblea delle Rsu, una lettera indirizzata al direttore generale, al direttore sanitario, al direttore amministrativo e al direttore del Servizio Medico di Base della Asl n. 8, segnalando quanto avvenuto il giorno prima;



VALUTATO che

  • La riorganizzazione ha l’effetto di indebolire l’Ufficio Sau, dal momento che rimangono in organico due soli dipendenti in grado di svolgere l’attività di sportello, i quali dovrebbero anche occuparsi di formare il personale di nuova acquisizione;

  • L’Ufficio Sau si trova abitualmente a svolgere una grande mole di lavoro, dal momento che si occupa delle pratiche per la scelta e la revoca dei medici di medicina generale, sia all’interno della stessa Asl che per gli utenti provenienti da altre Asl, oltre che delle scadenze relative ai cittadini extracomunitari;

  • Il 21 febbraio u.s., la segreteria provinciale dell’Ugl Sanità ha richiesto al direttore generale della Asl n. 8 un incontro sui numerosi problemi organizzativi dell’Ufficio Sau, tra cui una precedente decurtazione del personale dovuta a pensionamenti e trasferimenti, che hanno determinato l’impossibilità a fare fronte alla chiusura relativamente ai conteggi per i pagamenti delle quote del mese di gennaio per la scelta e la revoca dei medici di medicina generale e dei pediatri di base;


SOTTOLINEATO che

  • La tempistica della riorganizzazione dell’Ufficio Sau, unitamente al fatto che tra i dipendenti trasferiti figurano rappresentanti della medesima organizzazione sindacale che ha segnalato alla dirigenza aziendale i problemi dell’Ufficio, lascia supporre un intento punitivo volto a colpire chi, nello svolgimento delle proprie funzioni di rappresentanza dei lavoratori, ha richiamato alle proprie responsabilità il direttore del Servizio di Medicina di Base;

  • In risposta alla ‘riorganizzazione punitiva’, l’Ugl Sanità ha proclamato lo stato di agitazione insieme agli altri sindacati Fials e Cisna Sanità e l’astensione dal lavoro per il 17 marzo p.v.;


CHIEDONO DI INTERROGARE

l’Assessore regionale alla Sanità

affinché riferisca

  • Se è a conoscenza del fatto che nella Asl n. 8 si ricorre al metodo dei trasferimenti punitivi nei confronti dei rappresentanti sindacali che, svolgendo le loro funzioni nell’interesse dei lavoratori e degli utenti, segnalano le disfunzioni e i problemi degli uffici;

  • Se condivide la pratica di cui sopra;

  • Quali misure la Giunta regionale intende adottare presso la Asl n. 8 al fine di annullare i trasferimenti del personale dell’Ufficio Sau e di potenziarne l’organico attingendo dalla graduatoria regionale in modo tale da riportarlo alla piena operatività;

  • Quali misure la Giunta regionale intende adottare affinché nella Asl n. 8 vengano ristabiliti dei rapporti corretti e proficui tra la dirigenza aziendale e le organizzazioni sindacali.

Nessun commento: