sabato, luglio 31, 2010

Sanità non è l’unico comparto regionale in crisi, alleati contribuiscano all’attività di governo

“Sono ormai frequenti i consigli estivi dei Riformatori sulla sanità, suggerimenti che però appaiono fortemente demagogici e risultano addirittura obsoleti”, dichiara il capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana. “In merito alla conferenza stampa di stamani sulla situazione della sanità in Sardegna ritengo pertanto necessario fornire alcune precisazioni relativamente a come la Giunta regionale e la maggioranza di centrodestra stanno operando per risolvere i problemi del comparto”.

“I Riformatori, da sempre attenti a ciò che accade nella sanità sarda, conoscono bene la situazione che il centrodestra ha ereditato all’inizio della legislatura”, ricorda Diana. “La Sardegna è stata l’unica Regione italiana che, nel periodo di vigenza del Piano di Rientro 2007-2009, imposto dal Governo nazionale per risanare il deficit del comparto, è riuscita addirittura a raddoppiare le perdite. E’ evidente come, a fronte di un sistema sanitario regionale sufficientemente finanziato (in proporzione, la Sardegna riceve finanziamenti maggiori di quelli di svariate altre Regioni) che non riesce a fornire prestazioni di livello qualitativo sufficiente e che presenta una preoccupante tendenza ad accumulare debiti, l’attivazione di un percorso di risanamento e razionalizzazione è improcrastinabile ed è questo che sta facendo la Giunta regionale”.

“Da parte degli alleati che fanno parte della coalizione di governo”, prosegue il capogruppo, “è lecito aspettarsi non attacchi a mezzo stampa ma proposte concrete ed innovative, in particolare nei lavori della Commissione Sanità del Consiglio regionale, impegnata ad esaminare il disegno di legge di riforma del settore. Proposte come quelle dell’Agenzia regionale della Sanità e della Asl unica regionale appaiono come dei passi indietro e sembrano improntate più alla volontà di replicare su più livelli la struttura dell’Assessorato regionale alla Sanità, sottraendo poteri e funzioni a quest’ultimo, che a un incremento dell’efficienza del sistema. Le Regioni che negli anni passati hanno istituito l’Agenzia regionale della Sanità sono rapidamente tornate sui propri passi dopo aver constatato l’inefficacia del modello. Vale un discorso analogo per la Asl unica regionale, organismo ipertrofico e antieconomico impossibile da attuare nella realtà territoriale isolana”.

“Va detto, d’altro canto, che la sanità non è l’unico comparto, tra quelli che rivestono la maggiore importanza per l’economia regionale, a presentare forti carenze”, conclude l’esponente del Pdl. “Il turismo, ad esempio, dal quale è lecito aspettarsi un forte contributo al rilancio dello sviluppo economico della Sardegna, appare pressoché abbandonato a se stesso, tanto che le stesse enunciazioni contenute nel Piano Regionale di Sviluppo rimangono inattuate. L’attività amministrativa si limita alla gestione burocratica dei bandi avviati nella passata legislatura, l’unico atto che va in direzione dello sviluppo turistico è la legge per il rilancio del settore edilizio, che pure riguarda un altro comparto ed interessa solo indirettamente il turismo. Così, viene meno quell’effetto volano che il turismo dovrebbe avere innescando lo sviluppo degli altri comparti economici della Sardegna ed è l’intero sistema economico isolano a risentirne”.

venerdì, luglio 23, 2010

Procede la verifica in maggioranza, Delogu-Lombardo: “Incontro molto positivo”

“E’ stato un incontro molto positivo, in cui abbiamo contribuito a gettare le basi per i prossimi quattro anni di legislatura”, hanno dichiarato il coordinatore regionale del Popolo Della Libertà, Mariano Delogu, ed il vice-coordinatore, Claudia Lombardo, al termine dell’incontro di oggi pomeriggio con il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci. All’incontro, inserito nel percorso di verifica politica della coalizione di centrodestra che governa la Regione, ha partecipato anche il capogruppo del partito in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Abbiamo riscontrato, da parte del presidente Cappellacci, una ferma volontà a proseguire il percorso politico-programmatico avviato dal centrodestra con la vittoria alle elezioni regionali dello scorso anno”, hanno riferito Delogu, Lombardo e Diana, “e a rilanciare l’azione di governo per affrontare con il massimo impegno e la massima decisione le emergenze della Sardegna e programmare lo sviluppo socio-economico dell’Isola in una prospettiva di medio-lungo termine”.

“L’incontro”, aggiungono il coordinatore e il vice-coordinatore, “si è concluso con l’impegno ad elaborare, in sede di partito e di gruppo consiliare, una nota da consegnare in tempi rapidi al presidente Cappellacci, nella quale il Pdl individuerà le principali priorità programmatiche da inserire nell’agenda della Giunta e del Consiglio per rilanciare concretamente l’azione di governo della Regione”.

mercoledì, luglio 21, 2010

Mozione di sfiducia, dibattito non sarà monologo del centrosinistra all’attacco di Cappellacci

“Prendiamo atto che la minoranza ha deciso di sottrarre per una giornata il Consiglio regionale ai problemi della Sardegna, occupandolo nella speranza di una passerella mediatica che si risolverà in un clamoroso boomerang”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, commentando la mozione di sfiducia al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, presentata oggi dai consiglieri regionali del centrosinistra. “E’ meglio, infatti, che l’opposizione non pensi di trasformare il dibattito consiliare sulla mozione di sfiducia in un monologo all’attacco del governo regionale in carica: la discussione sarà ampia e approfondita, e fornirà l’occasione per analizzare molti episodi controversi avvenuti quando era il centrosinistra a governare la Sardegna, per poter fare un serio confronto tra il passato e il presente dell’Amministrazione regionale”.

“Lo stesso testo della mozione presentata oggi è un coacervo di falsità e strumentalizzazioni di cui i presentatori saranno chiamati a rispondere in Aula”, sottolinea Diana. “In particolare per quanto riguarda la partita delle energie rinnovabili, i sardi sanno bene cosa è accaduto nella passata legislatura, quando l’allora governatore Renato Soru ha creato ad arte una legislazione che dava alla Giunta regionale il potere assoluto di autorizzare o respingere, in modo del tutto arbitrario, le proposte presentate dagli imprenditori, a tutto vantaggio degli affaristi di riferimento della sua parte politica, che nell’Isola hanno avuto campo libero non soltanto per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili ma anche per le speculazioni urbanistiche, in barba ai proclami sulla tutela integrale del paesaggio. Quanto alla presunta inconsistenza della Giunta regionale nell’affrontare lo stato di emergenza sociale ed economica in cui versa l’Isola, l’unica cosa che i sardi sono riusciti a notare è proprio lo stato di emergenza sociale ed economica che ci è stato lasciato in eredità da quattro anni e mezzo di disastri causati dal governo di centrosinistra”.

“Di questi argomenti e di tanti altri, come i risultati ottenuti nella scorsa legislatura grazie al Governo nazionale ‘amico’ del centrosinistra sardo, la perdita di centinaia di milioni di euro di fondi comunitari, la sottovalutazione delle vertenze industriali e occupazionali dell’Isola, si parlerà nel dibattito consiliare sulla mozione di sfiducia”, conclude il capogruppo. “Sarà l’occasione per ricordare all’attuale minoranza per quali ragioni i sardi hanno deciso, dopo averla avuta al governo per quattro anni e mezzo, di mandarla all’opposizione, affidando al centrodestra il compito di affrontare e risolvere i loro problemi”.

sabato, luglio 17, 2010

Richiesta dimissioni Cappellacci, on. Barracciu vuole chiudere la sua carriera politica

“Prendiamo atto che l’on. Barracciu ha deciso di porre fine anzitempo alla sua non indimenticabile carriera politica”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica al comunicato stampa diramato oggi pomeriggio, nel quale la consigliera regionale del Partito Democratico, Francesca Barracciu, ha chiesto le dimissioni del Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per il suo coinvolgimento nell’inchiesta sull’energia eolica in Sardegna.

“L’on. Barracciu, infatti”, sottolinea Diana, “sa perfettamente che, qualora il presidente Cappellacci dovesse decidere di accogliere la sua richiesta e rassegnare le dimissioni dalla carica, il Consiglio regionale verrebbe sciolto ed ella stessa tornerebbe a vita privata”.

“L’esito non certo esaltante delle ultime esperienze elettorali in cui l’esponente del Pd si è cimentata”, conclude il capogruppo, “lascia supporre che una rielezione in Consiglio regionale dell’on. Barracciu, la quale peraltro si troverebbe ad avere già svolto due mandati consecutivi da consigliere e pertanto difficilmente verrebbe ricandidata dal suo partito, sarebbe a dir poco improbabile”.

giovedì, luglio 01, 2010

Bocciatura modifiche ‘piano casa’, necessaria riunione di maggioranza

“Alla luce di quanto accaduto ieri in Aula con la bocciatura, con voto segreto, del disegno di legge contenente modifiche al cosiddetto ‘piano casa’ e valutata la situazione politica della maggioranza in prospettiva futura”, dichiarano il coordinatore regionale del Popolo Della Libertà, Mariano Delogu, e il capogruppo in Consiglio regionale, Mario Diana, “riteniamo che sia assolutamente opportuno e anzi indispensabile riunire le rappresentanze di tutti i partiti che compongono la coalizione di centrodestra che governa la Regione per valutare la situazione che si è determinata e per avviare un confronto che valga ad evitare il ripetersi di situazioni analoghe che potrebbero condizionare in maniera del tutto negativa l’azione della Giunta e del Consiglio della Regione”.

“Gli elettori che poco più di un anno fa ci hanno accordato la loro fiducia”, sottolineano Delogu e Diana, “si attendono, infatti, l’assunzione di provvedimenti concreti che valgano ad avviare a soluzione i gravi problemi della Sardegna e non vane e sgradevoli diatribe”.

“Quanto accaduto ieri”, concludono i due, “dimostra la necessità di un rilancio dell’azione politica dell’esecutivo e della maggioranza consiliare, che deve necessariamente passare attraverso una chiara definizione dei rapporti interni alla coalizione e un’univoca assunzione di responsabilità da parte di tutti coloro i quali fanno parte della coalizione di maggioranza”.

Piano industriale Keller è dimostrazione che le aziende possono investire in Sardegna

“La decisione della Keller Elettromeccanica di concentrare i propri investimenti sullo stabilimento di Villacidro è una notizia molto positiva, che premia una realtà produttiva che ha dimostrato di saper bene operare e stare sul mercato”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, commentando il piano industriale presentato ieri dall’azienda che opera nel settore delle manutenzioni ferroviarie.

“A differenza di altre aziende”, sottolinea Diana, “che abbandonano la Sardegna per investire altrove, lasciando nella nostra terra solo povertà, disoccupazione e spesso anche gravi danni ambientali, la Keller si sta rivelando un partner leale per lo sviluppo di un territorio tra i più colpiti dalla crisi economica, quale è quello del Medio Campidano”.

“Il piano industriale della Keller dimostra che in Sardegna esistono le condizioni affinché le aziende possano investire con buone prospettive di remunerazione”, conclude il capogruppo. “L’impegno della Regione per ripristinare il servizio di trasporto merci su rotaia tra l’Isola e il continente potrà creare un’ulteriore condizione di favore per le realtà imprenditoriali che vorranno investire in Sardegna”.

mercoledì, giugno 30, 2010

Trivellazioni off-shore, stop deciso dal Governo risponde alle preoccupazioni della Sardegna

La decisione di bloccare le trivellazioni off-shore per la ricerca e lo sfruttamento di giacimenti petroliferi entro cinque miglia dalla costa, annunciata oggi dal Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, viene giudicata “molto positiva” dal capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana.

“La norma prevista dal Governo”, sottolinea Diana, “è una risposta alle preoccupazioni che si sono avute in Sardegna ed in particolare nel territorio del Golfo di Oristano nelle scorse settimane quando, complice il drammatico incidente accaduto ad una piattaforma di estrazione della British Petroleum nel Golfo del Messico, ha destato sconcerto la possibilità che si eseguissero trivellazioni per la ricerca di idrocarburi in aree prospicienti tratti di costa di straordinario valore paesaggistico e con una forte vocazione turistica”.

“La decisione del Governo rientra nel solco tracciato dalla Regione con le norme che impediscono l’installazione di impianti eolici off-shore”, conclude il capogruppo, “e contribuisce ad imporre vincoli di tutela integrale sul paesaggio costiero dell’Isola, un bene inestimabile il cui depauperamento avrebbe conseguenze disastrose non soltanto sull’equilibrio ambientale ma anche sulle possibilità di sviluppo economico della Sardegna”.

lunedì, giugno 28, 2010

Tirrenia, dopo odissea traghetto Toscana accelerare processo di privatizzazione

“L’odissea capitata ai passeggeri del traghetto Toscana sulla tratta Palermo-Cagliari riporta d’attualità il problema della privatizzazione della Tirrenia”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana. “Affinché non capiti mai più che dei cittadini debbano impiegare quasi due giorni per arrivare in Sardegna, è indispensabile che il processo di privatizzazione della compagnia di navigazione, nonostante le oggettive difficoltà che sta incontrando, non subisca battute di arresto e anzi sia, se possibile, accelerato”.

“Solo la privatizzazione, infatti, consentirà di incrementare il livello qualitativo del servizio offerto ai passeggeri”, spiega Diana, “da un lato grazie alle regole della libera concorrenza e dall’altro imponendo un rigido sistema di controlli sul rispetto dei tempi programmati per le traversate e sulla qualità dei servizi di bordo”.

“L’auspicio”, conclude il capogruppo, “è che, in un sistema del genere, la Regione Sardegna possa avere un ruolo importante sia nella definizione degli standard da rispettare che nello svolgimento dei controlli. Il versamento del contributo pubblico di cui la compagnia continuerà a godere anche dopo la privatizzazione dovrà essere subordinato all’accettazione dei controlli e al rispetto, da parte dei privati, degli standard definiti da Governo e Regione”.

venerdì, giugno 25, 2010

Manovra di assestamento, nessun rinvio della discussione

“Non risponde affatto al vero quanto affermano in una nota alcuni esponenti della minoranza, secondo cui la Conferenza dei Capigruppo avrebbe deciso, su impulso della maggioranza, di rinviare a data da destinarsi la discussione della manovra finanziaria di assestamento”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica al comunicato stampa dei consiglieri di centrosinistra, Giampaolo Diana (Pd), Luciano Uras (Sel) e Adriano Salis (Idv).

“La discussione della manovra non poteva essere rimandata dal momento che ancora non c’è alcun provvedimento del genere da discutere”, spiega Diana. “Il disegno di legge sarà esitato a breve dalla Giunta regionale e andrà subito all’esame della Commissione Bilancio. Nel frattempo, non c’è alcuna ragione per interrompere la normale attività del Consiglio, al cui ordine del giorno è stato inserito un provvedimento importante come le norme di adeguamento del cosiddetto ‘piano casa’, su cui si concentrano le attese di Comuni e cittadini affinché si possano sbloccare le numerose richieste di ampliamento che giacciono inevase negli uffici tecnici degli enti locali e perché si cominci a porre rimedio ai disastri causati dal Piano Paesaggistico Regionale voluto dal centrosinistra nella passata legislatura”.

“L’inserimento della manovra all’ordine del giorno dell’Assemblea sarà discusso non appena ci sarà un testo pronto per essere portato in Aula”, conclude il capogruppo. “L’opposizione non si preoccupi: abbiamo ben presenti quali sono i problemi della Sardegna ed in particolare le gravi difficoltà che saranno create all’Isola dalla manovra nazionale predisposta dal ministro Tremonti, su cui ho già espresso e ribadisco la mia più totale contrarietà”.

giovedì, giugno 17, 2010

Tasse sul lusso, centrodestra aveva ragione

“La sentenza depositata oggi, con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato definitivamente illegittima l’imposta sugli aerei privati e sulle imbarcazioni di lusso introdotta dalla giunta Soru, mette la parola fine su una brutta pagina della storia dell’Autonomia”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Il centrodestra non può che essere soddisfatto nel vedere riconosciuta una battaglia politica condotta senza soste fin dal 2006”, sottolinea Diana. “La Consulta ha dimostrato che la nostra opposizione alle tasse volute da Renato Soru non era né strumentale, né finalizzata a tutelare le tasche dei ricchi dal prelievo fiscale, ma ispirata dal senso del diritto e dalla lungimiranza di chi ha intuito da subito quali erano i rischi di un’operazione così spericolata”.

“Resta l’amarezza per il danno arrecato all’immagine turistica della Sardegna e alle casse della Regione”, conclude il capogruppo. “Dovrebbe essere chi ha voluto introdurre a tutti i costi le imposte regionali, sebbene consapevole della loro illegittimità, a rifondere di tasca propria i 4 milioni di euro che si dovranno sborsare per risarcire i contribuenti. Purtroppo, però, il peso delle disastrose scelte politiche del centrosinistra finirà per ricadere sulle tasche dei sardi e questo non è affatto giusto”.

venerdì, giugno 11, 2010

Eolico, Cappellacci sta governando con la schiena dritta dei sardi

“Non c’era certo bisogno che l’on. Bersani si scomodasse a venire fino in Sardegna per farci sapere che i sardi hanno la schiena dritta: noi sardi lo abbiamo sempre saputo e non perdiamo occasione per dimostrarlo con i fatti, come stiamo facendo, ad esempio, nel gestire la partita delle autorizzazioni agli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica alle dichiarazioni rilasciate dal segretario nazionale del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, durante la sua visita elettorale a Porto Torres.

“La schiena dritta è una particolarità di cui noi sardi andiamo orgogliosi, per questo appoggiamo senza remore le decisioni del presidente Cappellacci in materia di energie rinnovabili”, sottolinea Diana. “D’altronde, è molto meglio avere la schiena dritta che la testa dura, come chi si ostina a puntare il dito nel vuoto, additando alla pubblica opinione atti che non esistono e pretendendo di far credere che dietro possano celarsi chissà quali nefandezze. L’on. Bersani dimostra, per l’ennesima volta, che la sinistra, quando attacca le politiche energetiche della giunta Cappellacci, non sa di cosa parla. Vuole dirci una buona volta, l’on. Bersani, quali sarebbero le tanto esecrabili azioni in materia di energie rinnovabili messe in atto dall’esecutivo regionale sardo?”

“Se poi”, conclude il capogruppo, “quando parla di ‘procedure’ e ‘legislazioni speciali’, il segretario del Pd si riferisce alla decisione di non concedere alcuna autorizzazione per l’installazione di nuovi impianti e di mettere la produzione energetica da fonti rinnovabili sotto il controllo pubblico, perché questi sono gli unici atti in materia riconducibili alla giunta Cappellacci, allora sappia che non solo l’esecutivo gode di tutto il nostro appoggio ma che di simili decisioni siamo orgogliosi, perché è così che i sardi stanno mostrando di avere la schiena dritta, diversamente da come si è fatto nel recente passato quando in Regione i grandi gruppi affaristici interessati al business delle rinnovabili erano di casa”.

lunedì, maggio 31, 2010

Forestazione, Assessorato proroghi bando Misura 122 in scadenza oggi

“E’ assolutamente necessario ed urgente che l’Assessorato regionale all’Agricoltura conceda una proroga per la presentazione delle domande di finanziamento per la valorizzazione economica delle foreste a valere sull’Asse 1, Misura 122, del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, in scadenza oggi”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Il bando”, spiega Diana, “prevede che le domande di finanziamento possano essere presentate solo ed esclusivamente online attraverso il sistema informatico regionale per l’agricoltura Siar, integrato nell’omologo nazionale Sian. I malfunzionamenti che si stanno verificando in questi due sistemi informatici rischiano di impedire a numerose aziende forestali sarde di partecipare al bando, ritrovandosi così escluse dall’accesso ai contributi”.

“E’ pertanto indispensabile”, conclude il capogruppo, “che l’Assessorato provveda con la massima urgenza, entro la giornata di oggi, a posticipare di almeno quindici giorni la scadenza per la presentazione delle domande, affinché possano essere risolti i problemi tecnici nei due sistemi informatici”.

giovedì, maggio 27, 2010

Vertenza Alcoa, intervista Berlusconi conferma ruolo fondamentale Cappellacci

“L’intervista rilasciata oggi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ad un’emittente televisiva sarda in merito alla risoluzione della vertenza Alcoa ha sottolineato ancora una volta quali importanti risultati si possono ottenere nell’affrontare le emergenze della Sardegna attraverso il coinvolgimento e l’azione sinergica dei diversi livelli istituzionali interessati”, dichiarano il coordinatore regionale del Popolo Della Libertà, Mariano Delogu, e il capogruppo in Consiglio regionale, Mario Diana.

“L’annosa vertenza occupazionale che interessava lo stabilimento di Portovesme è stata risolta attraverso l’impegno congiunto di Regione, Governo ed Unione Europea”, proseguono Delogu e Diana, “grazie all’impulso fondamentale dato dal presidente Ugo Cappellacci. Il fatto che lo stesso presidente Berlusconi abbia riconosciuto il ruolo avuto dal Presidente della Regione è fonte di grande soddisfazione, perché dimostra l’efficacia della linea politica che il centrodestra ha scelto di darsi nella sua azione di governo, improntata al dialogo e alla leale collaborazione tra le Istituzioni”.

“Per questo, riteniamo quanto mai utile nell’interesse dell’Isola che al centrodestra sia data l’opportunità di portare il suo metodo di governo anche nelle Province e nei Comuni sardi per i quali si voterà domenica e lunedì”, concludono il coordinatore e il capogruppo. “Si potranno così coinvolgere tutti i territori della Sardegna nel programmare e realizzare le azioni di contrasto alla crisi e di rilancio dello sviluppo economico che la Regione sta portando avanti”.

Cappellacci coordinatore Regioni autonome è ennesimo grande risultato per la Sardegna

“Vive congratulazioni” sono state espresse dal capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, per la nomina a coordinatore delle Regioni a Statuto speciale in seno all’ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni.

“La nomina del presidente Cappellacci a coordinatore delle Regioni autonome rappresenta un risultato prestigioso per l’Amministrazione regionale di centrodestra”, sottolinea Diana, “perché si tratta di un ruolo di primo piano all’interno della Conferenza, organo istituzionale che ha acquisito una grande importanza negli ultimi anni, che ci dà l’opportunità di promuovere iniziative comuni con le altre Regioni a Statuto speciale per tutelare le prerogative dell’Autonomia regionale e perseguire il suo ulteriore sviluppo, anche alla luce delle modifiche all’ordinamento statale che saranno introdotte nei prossimi anni con la riforma federalista iniziata con il federalismo fiscale”.

“La nomina odierna”, conclude il capogruppo, “insieme a quella nell’ufficio di presidenza del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea e alla presidenza della Commissione Enve, che ricoprirà nel triennio 2012-2015, dimostra come la Sardegna, grazie al presidente Cappellacci, stia riuscendo a ritagliarsi spazi di grande rilievo nelle istituzioni nazionali e comunitarie, dove gli interessi dell’Isola potranno finalmente essere rappresentati e difesi a pieno titolo”.

mercoledì, maggio 26, 2010

Vertenza Alcoa, soluzione è merito della mobilitazione unitaria e dell’impegno del Governo

“Il pronunciamento favorevole dell’Unione Europea sul decreto legge sull’energia interrompibile, che consente allo stabilimento Alcoa di Portovesme di acquistare forniture elettriche a prezzi competitivi, mette finalmente un punto fermo su una vertenza industriale che si è protratta per lungo tempo, mettendo a rischio il posto di migliaia di lavoratori, diretti e dell’indotto, ed il tessuto produttivo di una delle aree della Sardegna maggiormente colpite dalla crisi economica”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana.

“Il merito di aver risolto una vertenza che, fino a non molti mesi fa, sembrava senza via d’uscita va in prima battuta alla mobilitazione unitaria che i sardi sono riusciti a mettere in campo al fianco dei lavoratori”, sottolinea Diana. “Il merito va anche alle forze politiche, a cominciare da quelle che hanno preso parte alla mobilitazione fino al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che ha rappresentato le istanze dei lavoratori e del territorio nei numerosi tavoli istituzionali in cui la vertenza è stata affrontata, al Governo nazionale, che ha studiato e portato all’approvazione del Parlamento il decreto sull’interrompibilità, e al vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, che ha seguito passo dopo passo l’iter del decreto fino al via libera definitivo”.

“Il clima di unità e di impegno comune che si è riusciti a raggiungere sulla vertenza Alcoa è un esempio da seguire per affrontare i grandi problemi della Sardegna”, conclude il capogruppo, “lontano dalle solite polemiche e dalle contrapposizioni strumentali che di norma caratterizzano il confronto tra gli schieramenti. Attraverso il confronto costruttivo si possono raggiungere risultati molto più significativi di quelli cui le singole parti politiche possono aspirare quando si limitano a cercare di ritagliarsi spazi di visibilità a discapito dell’interesse generale”.

martedì, maggio 25, 2010

Anas, positivo programma investimenti da 2 miliardi di euro ma necessario inserire SS 292

“Sincero apprezzamento” è stato espresso dal capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, per il programma di investimenti da 2 miliardi di euro sulle strade statali sarde annunciato stamani dal presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, in occasione dell’inaugurazione del primo lotto del tratto Terra Mala-Capo Boi della nuova SS 125 ‘Orientale Sarda’.

“I massicci investimenti nella rete viaria isolana annunciati dall’Anas sono l’ennesimo risultato positivo conseguito grazie alla politica del dialogo e del confronto costruttivo tra le istituzioni promossa dalla Giunta regionale guidata dal presidente Ugo Cappellacci”, sottolinea Diana, “e sono anche una chiara risposta alle polemiche strumentali del centrosinistra sulla viabilità, materia nella quale, peraltro, non si ricorda alcun risultato conseguito dalla Regione nella scorsa legislatura, quando a governare era l’attuale minoranza. Grazie a questi interventi si potrà cominciare ad affrontare il nodo delle carenze infrastrutturali che hanno sempre rappresentato un freno allo sviluppo economico della Sardegna”.

“E’ però necessario”, conclude il capogruppo, “che la Regione trovi il modo, di concerto con l’Anas e il Governo nazionale, di inserire nel programma anche la SS 292 Oristano-Alghero, arteria di fondamentale importanza per la Sardegna occidentale, che versa in pessime condizioni e che al momento sembrerebbe non rientrare negli interventi programmati dall’Anas”.

mercoledì, maggio 19, 2010

Inchiesta eolico, necessario sottrarre il dibattito consiliare al clima da campagna elettorale

“E’ inconcepibile che l’opposizione cerchi di tentare disperatamente di ribaltare il risultato delle elezioni provinciali e amministrative del 30 e 31 maggio pretendendo di utilizzare il dibattito consiliare su un argomento di estrema delicatezza come l’inchiesta sull’eolico in Sardegna trasformandolo in un’occasione per polemiche strumentali e comizi elettorali più o meno mascherati”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica a quanto affermato dai capigruppo della minoranza relativamente alla convocazione per il 1 giugno della seduta consiliare in cui il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, riferirà in merito al suo coinvolgimento nell’indagine della Procura di Roma.

“Il dibattito è stato convocato per il 1 giugno perché l’argomento richiede, da parte di tutti, un livello di serietà e responsabilità che, in piena campagna elettorale, non è garantito”, prosegue Diana. “Inoltre l’azione di certa stampa, che in questi giorni sforna a cadenza quotidiana notizie del tutto destituite di qualsiasi fondamento, sta contribuendo a creare un clima non compatibile con la necessità di un confronto politico sereno e costruttivo. Per questi motivi, oltre che per non intralciare il lavoro della magistratura, la maggioranza ha ritenuto opportuno fissare il dibattito consiliare subito dopo le elezioni”.

“Comunque, i colleghi della minoranza non devono disperare”, conclude il capogruppo. “Presto, molto presto, arriverà il momento in cui il presidente Cappellacci dimostrerà, sia in sede politica che in sede giudiziaria, ciò che è sotto gli occhi di tutti, vale a dire che il suo agire è sempre stato improntato alla massima trasparenza e all’assoluto rispetto della legalità”.

martedì, maggio 18, 2010

Alcoa, grande soddisfazione ma non abbassare la guardia

“Con l’accordo sul piano industriale di Alcoa per gli stabilimenti di Portovesme e Fusina si è chiusa una delle più importanti vertenze occupazionali sarde e nazionali. Dopo essersi trascinata a lungo senza trovare una soluzione, la crisi dello stabilimento del Sulcis, grazie all’impegno profuso dal Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dalla Giunta regionale e dal Governo nazionale, può dirsi risolta in una prospettiva di medio termine”.

“La soddisfazione per questo risultato, riconosciuto anche da autorevoli esponenti dell’opposizione, è grande”, prosegue Diana, “ma non deve portare ad abbassare la guardia sulle altre crisi che interessano le realtà produttive della Sardegna, Vinyls ed Eurallumina su tutte. Sebbene non sempre, come è nel caso della Vinyls, la Regione abbia gli strumenti per intervenire in via diretta, dobbiamo impegnarci per non lasciare soli i lavoratori che subiscono queste situazioni di crisi”.

“Il salvataggio delle industrie esistenti dovrà essere la base su cui costruire un nuovo modello di sviluppo”, conclude il capogruppo, “affinché, in futuro, gli effetti delle crisi di portata internazionale, uniti alle debolezze strutturali del sistema produttivo sardo (insularità, costi energetici elevati, ecc.), non debbano nuovamente mettere a repentaglio l’economia di interi territori”.

lunedì, maggio 17, 2010

Dibattito consiliare su inchiesta eolico, rammarico on. Bruno per aver perso primogenitura

“E’ incredibile come persino la decisione del presidente Cappellacci di presentarsi spontaneamente a riferire in Aula circa gli sviluppi dell’inchiesta della Procura di Roma sui parchi eolici in Sardegna riesca a dare all’opposizione motivo per lanciarsi in polemiche strumentali”, dichiara il capogruppo del Popolo Della Libertà in Consiglio regionale, Mario Diana, in replica al comunicato del capogruppo del Partito Democratico, Mario Bruno, sulla decisione del Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, di richiedere un dibattito consiliare sull’inchiesta che lo vedrebbe coinvolto.

“Dal tono delle parole dell’on. Bruno”, spiega Diana, “sembra quasi di notare un certo rammarico per essersi visto togliere dallo stesso Presidente la primogenitura del dibattito consiliare sull’inchiesta: è tale il senso di trasparenza che Cappellacci sta dimostrando, che ha scelto egli stesso di discutere in Consiglio la sua posizione, anziché farlo in un dibattito richiesto dall’opposizione come di norma accade in questi casi. E’ questa l’unica ‘colpa’ che si riesce a ravvisare nelle dichiarazioni dell’on. Bruno”.

“La decisione del Presidente è l’ulteriore dimostrazione di come si voglia affrontare questa vicenda in piena trasparenza”, conclude il capogruppo, “perché evidentemente non c’è nulla da tenere nascosto. Serviranno a poco, pertanto, anche certi atteggiamenti inquisitori che sembrano trasparire dalle parole del capogruppo del Pd: le decisioni della Giunta regionale in materia di autorizzazioni ai parchi eolici sono state assunte alla luce del sole e questo è ciò che emergerà, ancora una volta, durante la discussione in Consiglio”.

sabato, maggio 15, 2010

Gruppo Pdl, totale solidarietà a Cappellacci

Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà, per il tramite del suo capogruppo Mario Diana, esprime la più totale solidarietà al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che, secondo le indiscrezioni apparse oggi sulla stampa, risulterebbe indagato nell’inchiesta sulle richieste per l’autorizzazione alla realizzazione di alcuni parchi eolici in Sardegna.

“Non nutriamo alcun dubbio riguardo l’estraneità del presidente Cappellacci ai fatti oggetto dell’inchiesta”, sottolinea Diana. “Oltretutto, da quanto si legge sugli organi di informazione, appare assai difficile capire a quale titolo egli dovrebbe essere coinvolto, visto che si parla di autorizzazioni richieste alla Regione e mai concesse. Ciò che invece è sotto gli occhi di tutti è proprio l’impostazione di massimo rigore che il Presidente ha scelto nel gestire la partita delle energie rinnovabili”.

“Dal momento che nessuna autorizzazione è stata concessa, siamo certi che il presidente Cappellacci uscirà da questa vicenda in tempi brevi e a testa alta”, conclude il capogruppo, “e che nessuna macchia resterà sul suo operato e su quello della Giunta regionale e della maggioranza di centrodestra che la sostiene, la quale ha messo il rispetto dell’ambiente, la tutela del paesaggio e la promozione dello sviluppo sostenibile in cima alle priorità della sua azione di governo”.