giovedì, novembre 16, 2006

Soru va a tutto gas ma dimentica i buoni propositi elettorali

INTERROGAZIONE URGENTE DIANA – LIORI, con richiesta di risposta scritta, su un eventuale accordo per la fornitura di gas naturale alla Sardegna attraverso il metanodotto Algeria-Sardegna-Europa e sull’opportunità del mantenimento della partecipazione azionaria della Regione nella società Galsi SpA


I sottoscritti,

PREMESSO che

  • Il 29 gennaio 2003 è stata costituita la società Galsi SpA, finalizzata alla realizzazione di uno studio di fattibilità per un metanodotto che colleghi l’Algeria alla Toscana passando attraverso la Sardegna;

  • Tale metanodotto dovrà garantire l’approvvigionamento di gas naturale necessario per coprire il fabbisogno delle utenze domestiche e industriali della Sardegna;

  • La Regione detiene il 10 per cento delle quote azionarie di Galsi, ripartite in due quote del 5 per cento ciascuna di proprietà rispettivamente della Sfirs SpA e della Progemisa SpA, società controllate dalla stessa Regione;

CONSIDERATO che

  • Quando sarà del tutto operativo, il metanodotto Algeria-Sardegna-Europa sarà in grado di trasferire nel Continente tra gli 8 e i 10 miliardi di metri cubi di metano l’anno;

  • Il 7 marzo u.s., il Presidente della Regione avrebbe sottoscritto con Galsi una lettera di intenti con cui impegnerebbe la Regione ad acquistare fino a un massimo di 2 miliardi di metri cubi di metano l’anno per il fabbisogno dell’Isola;

  • Nel corso di incontri avvenuti in Algeria nei giorni 14 e 15 novembre uu.ss., i soci minoritari di Galsi avrebbero sottoscritto, alla presenza di rappresentanze istituzionali dei governi italiano e algerino, accordi per l’acquisto di metano dalla società franco-algerina Sonatrach, azionista di riferimento di Galsi;

CONSIDERATO ALTRESI’ che

  • Nel corso di un convegno organizzato dall’Associazione degli industriali delle Province di Cagliari, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano, tenutosi il 10 novembre u.s. a Cagliari, il presidente di Galsi ha dichiarato che la domanda potenziale di gas naturale della Sardegna ammonta a non meno di un miliardo di metri cubi l’anno;

  • Nella medesima sede, il presidente di Galsi ha esposto un’analisi previsionale dei tempi necessari per la realizzazione del progetto secondo cui la fornitura di metano non potrà avere inizio prima dell’anno 2011, nella migliore delle ipotesi;

  • Il presidente di Galsi ha inoltre spiegato che il metanodotto Algeria-Sardegna-Europa, unitamente al progetto Sapei e a una futura integrazione con il sistema di interconnessione elettrica Medring, darebbero alla Sardegna un ruolo di piattaforma energetica strategica nel settore Ovest del Mediterraneo, nell’ambito di una grande area di transito che si genererà in Italia;

RAMMENTATO che

  • Tale ultima dichiarazione del presidente di Galsi appare in netto contrasto con quanto affermato dal Presidente della Regione in campagna elettorale e nelle dichiarazioni programmatiche rese al cospetto del Consiglio regionale subito dopo il suo insediamento, secondo cui la Sardegna avrebbe dovuto puntare a raggiungere unicamente l’autosufficienza nell’approvvigionamento energetico e non proporsi come piattaforma energetica strategica nazionale o internazionale;

  • Il Presidente della Regione ha più volte dichiarato, anche di ritorno dagli incontri in Algeria di cui sopra, che la fornitura di metano avrebbe avuto inizio nell’anno 2009;

PRESO ATTO che

  • E’ stata convocata per il 20 novembre p.v. un’assemblea degli azionisti di Galsi avente in oggetto un consistente aumento del capitale sociale e la modifica dello scopo della società;

  • Tali interventi sarebbero necessari al fine di consentire l’appalto dei lavori per la realizzazione del metanodotto Algeria-Sardegna-Europa da parte di Galsi per conto del governo algerino;

  • Con Del. n. 24/15 del 7 giugno u.s., la Giunta regionale ha dato mandato a Sfirs e Progemisa di porre in essere tutte le misure necessarie al mantenimento inalterato della loro partecipazione azionaria in Galsi e al sostegno della stessa nel perseguimento dei suoi nuovi obiettivi societari;


CHIEDONO DI INTERROGARE

il Presidente della Regione

affinché riferisca

  • Se, nel corso degli incontri avvenuti in Algeria nei giorni 14 e 15 novembre uu.ss., ha sottoscritto un qualche accordo con la società Sonatrach per la fornitura di quantitativi di gas naturale alla Sardegna e, in caso affermativo, a quali condizioni;

  • A quanto ammontano il fabbisogno attuale e le stime sul fabbisogno futuro di gas naturale della Sardegna;

  • Entro quale data avrà inizio la fornitura di gas naturale alla Sardegna attraverso il metanodotto Algeria-Sardegna-Europa;

  • Se, alla luce della marcata discrepanza tra le dichiarazioni recentemente rilasciate dal presidente di Galsi circa il ruolo futuro della Sardegna quale piattaforma energetica strategica nel settore Ovest del Mediterraneo e le Sue dichiarazioni programmatiche, ritiene che sussistano ancora le condizioni per il mantenimento della partecipazione azionaria di Sfirs e Progemisa in Galsi e, in caso affermativo, per quali ragioni;

  • Se non ritiene pertanto opportuno revocare la Del. n. 24/15 del 7 giugno u.s.;

  • Quali sono i termini dell’aumento di capitale su cui i soci di Galsi dovranno esprimersi nell’assemblea degli azionisti convocata per il 20 novembre p.v.;

  • Qual è l’esatto investimento richiesto a Sfirs e Progemisa per il mantenimento inalterato della propria partecipazione azionaria in Galsi;

  • Se il governo algerino ha affidato a Galsi l’incarico di appaltare per proprio conto i lavori per la realizzazione del metanodotto Algeria-Sardegna-Europa e, in caso affermativo, sulla base di quale procedura si è giunti a tale affidamento.

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